Ha confessato di avere stretto le mani al collo alla mamma ma ha aggiunto che non aveva nessuna intenzione di ucciderla, Antonio La Banca, il ventinovenne di Cassano Ionio arrestato nei giorni scorsi dai carabinieri per tentato omicidio, violazione di domicilio e sequestro di persona. Il giovane, assistito dall’avvocato Andrea Accoti, è stato sentito stamattina per l’interrogatorio di garanzia dal gip di Castrovillari Carmen Ciarcia.
La Banca ha inoltre cercato di spiegare l’accaduto, aggiungendo che s’è scagliato contro la mamma al culmine d’una violenta discussione accesa da dissidi familiari. Il pm ha chiesto la conferma della custodia cautelare in carcere per il ventinovenne mentre il suo difensore ha sollecitato la derubricazione dell’accusa da tentato omicidio a lesioni gravi, e chiesto la remissione in libertà del suo assistito o, in subordine, solo l’allontanamento dal luogo di residenza. Il gip s’è riservato la decisione che dovrebbe comunicare domani.






























