Il servizio associativo incontra le frontiere dell’innovazione tecnologica per valorizzare le bellezze storiche del territorio calabrese. Il Lions Club Lamezia Terme Valle del Savuto ha inaugurato ufficialmente il nuovo anno sociale celebrando il tradizionale Passaggio di Campana. L’avvocato Amedeo Colacino, figura di riferimento nonché fondatore e già presidente del sodalizio, ha raccolto il testimone dal past president Francesco Raffaele. Per il mandato 2026/2027 il nuovo presidente intende guidare il club puntando su un forte radicamento locale, sul sostegno concreto alle fasce deboli e sulla continuità nei progetti di solidarietà sociale, rinnovando con energia il motto dell’associazione.

L’impegno sociale
La serata conviviale ha registrato la partecipazione di numerose autorità civili, istituzionali e lionistiche, tra cui Nicola Clausi, coordinatore del comitato scientifico della Fondazione Distretto 108 Ya Ets, e Gianmarco Cimino, sindaco di San Mango d Aquino.
L’evento ha segnato la ripartenza di un programma ambizioso, centrato sull’attenzione alle fragilità e sulla cooperazione con la comunità.
Unico momento rinviato della serata è stata l’investitura di due nuovi soci, rimandata a causa di improvvisi problemi di salute degli interessati.
L’intelligenza artificiale
L’azione del sodalizio si è subito concretizzata con il convegno intitolato al futuro del passato, promosso dal sindaco di Scigliano, l’ingegnere Raffaele Pane, anch’esso socio del club.
L’appuntamento scientifico si è concentrato sull’uso dell’intelligenza artificiale e delle ricostruzioni tridimensionali immerse per la promozione del Ponte Romano e dei tesori archeologici della valle.
Con il contributo dell’Università di Salerno e dell’esperto Salvatore Accordino, la conferenza ha approfondito la tutela della memoria storica e del diritto d’autore nell’epoca dei nuovi algoritmi.



























