Caulonia, il Comune sollecita gli enti nazionali: “Tre mesi dopo Harry ancora senza risposte”

in Attualitàprovincia di Reggio Calabria
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“L’amministrazione comunale rende noto di aver inviato ieri, 21 aprile 2026, un sollecito urgente ai principali enti nazionali competenti — tra cui il Ministero dell’Interno e la Prefettura di Reggio Calabria — in merito alla situazione di stallo che riguarda il lungomare cittadino, devastato dal ciclone tropicale Harry nel gennaio scorso. La lettera arriva dopo molteplici comunicazioni formali e numerosi contatti anche informali con i soggetti istituzionali coinvolti, tutti rimasti privi di riscontro concreto”. Così in un comunicato stampa l’amministrazione comunale di Caulonia.

“Tra il 19 e il 21 gennaio 2026, il ciclone tropicale Harry ha colpito con violenza inaudita la costa ionica calabrese, abbattendosi in modo particolarmente devastante sul tratto del lungomare di Caulonia. In quel momento, il cantiere di riqualificazione del waterfront — finanziato nell’ambito del Pnrr, si trovava ad un avanzamento dell’85% delle opere. I lavori, consegnati nel febbraio 2024 alla ditta aggiudicataria, erano dunque in fase pressoché conclusiva” viene ricordato. “L’evento meteorologico ha causato crolli estesi della pavimentazione, cedimenti del muro paraonde e numerosi altri danneggiamenti strutturali. L’intervento Pnrr risulta così completamente distrutto, configurandosi come un danno da forza maggiore ai sensi della normativa vigente”.

“A partire dal 27 gennaio 2026, il Comune di Caulonia e l’Ente Capofila Comune di Roccella Jonica hanno avviato una serie di comunicazioni formali agli enti competenti: la segnalazione dei danni da forza maggiore, l’istanza di fuoriuscita dal Pnrr con reimputo su fondi nazionali (23 febbraio), la richiesta di autorizzazione all’utilizzo delle economie degli altri lotti del progetto per il ripristino del lungomare (13 marzo). A queste si sono aggiunte una riunione in Prefettura (18 febbraio) e una convocazione ministeriale (23 febbraio), oltre a numerosissimi contatti informali con diversi enti” viene quindi precisato.

“Nonostante il quadro emergenziale evidente e la moltiplicazione dei canali di interlocuzione, il Comune di Caulonia non ha ricevuto ad oggi alcun riscontro formale sui punti sollevati: in particolare sull’utilizzo delle economie disponibili, né sulle misure di messa in sicurezza del cantiere, oggi in stato di abbandono forzoso e pericolo per la pubblica incolumità” viene denunciato. “Con la lettera inviata ieri, a firma del sindaco Francesco Cagliuso, il Comune ha chiesto con la massima urgenza: un riscontro formale a tutte le comunicazioni trasmesse dal 27 gennaio 2026; ogni determinazione necessaria al superamento delle criticità e alla conservazione o rimodulazione del finanziamento; la convocazione di un tavolo istituzionale dedicato; l’adozione di provvedimenti per la messa in sicurezza del sito e il ristoro dei danni subiti”.

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