Cgil – Spi – Fp Pollino Sibaritide Tirreno: il piano sanitario di Scopelliti e’ fallito!

in Saluteprovincia di Calabria
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Riceviamo e pubblichiamo una nota a firma di CGIL – SPI – FP Pollino Sibaritide Tirreno

– E’ fallito perché la riorganizzazione dei servizi della salute sul territorio non è equilibrata, è fatta esclusivamente su base ragionieristica, con soli tagli e chiusure, privando di fatto i cittadini di un diritto universale quale quello alla salute.

– E’ fallito perché, nonostante la tanto enfatizzata e pubblicizzata razionalizzazione e riduzione della spesa sanitaria, i cittadini bisognosi di cure continuano ad emigrare nelle regioni limitrofe.

– E’ fallito perché nel territorio non viene garantita la continuità assistenziale ed il diritto di cura e si mette a rischio la sicurezza dei cittadini e degli operatori sanitari.

– E’ fallito perché il Commissario-Presidente non è stato capace di elaborare un progetto organico di sanità in Calabria che, a partire dal territorio, organizzasse una efficiente ed equilibrata rete organica di assistenza e di riqualificazione delle medicina del territorio, dell’emergenza-urgenza e della rete ospedaliera, nonché dell’integrazione tra il sociale ed il sanitario sviluppando le reti che permettano una maggiore presa in carico dei cittadini (soprattutto quelli più bisognosi quali ammalati cronici e/o non autosufficienti), riorganizzando ruolo e funzione del distretto sanitario, valorizzando le risorse umane attraverso una migliore e più efficiente utilizzazione di tutto il personale.

– E’ fallito perché il Commissario-Presidente Scopelliti continua a far prevalere i bisogni della politica, attraverso operazioni clientelari, rispetto ai bisogni di cura e assistenza dei cittadini accumulando notevoli ritardi sia nella innovazione tecnologica, sia nella costruzione delle nuove strutture.

In questo contesto, anche la gestione del Direttore Generale dell’Asp di Cosenza è più orientata alla rincorsa dell’emergenza quotidiana piuttosto che approntare un organico progetto di razionalizzazione del sistema sanitario provinciale e territoriale. Per queste ed altre ragioni è più che mai necessaria una inversione di tendenza a partire da una riconsiderazione delle politiche di riqualificazione del sistema socio-sanitario in coerenza con le nuove linee di indirizzo presenti nella proposta di nuovo patto per la salute che riconfermano l’universalità del servizio sanitario nazionale e la garanzia dei livelli essenziali di assistenza (Lea). Tutto ciò impone l’assunzione di una scelta politica forte e coraggiosa (non quella dei due tempi che ha ulteriormente ridotto e dequalificato l’esistente!) che è quella di mettere mano ad un progetto di nuovo piano sanitario regionale operando scelte fondamentali con l’obiettivo di migliorare la qualità e l’appropriatezza dell’assistenza, mettendo al primo posto la salute dei cittadini. Per riavviare e realizzare un vero processo di cambiamento del sistema socio-sanitario Cgil- Fp- Spi Pollino Sibaritide Tirreno nel chiedere agli organismi preposti una inchiesta sulla sanità territoriale, rilanciano una nuova campagna di iniziative e di mobilitazioni coinvolgendo tutti i soggetti interessati ai temi della salute.

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