È stata pubblicata oggi l’ordinanza 1180 del capo dipartimento della Protezione Civile, che attiva i primi soccorsi urgenti per le regioni colpite dal ciclone Harry lo scorso 18 gennaio, concentrandosi sulla fascia costiera dove raffiche di vento, piogge torrenziali e mareggiate hanno causato allagamenti, frane, danni a strade, edifici, attività produttive e servizi essenziali.
L’ordinanza riguarda, ovviamente, anche la regione Calabria, dove il presidente Roberto Occhiuto assume il ruolo di commissario delegato, coordinando entro trenta giorni un piano dettagliato di interventi da approvare a Roma, che privilegia il soccorso ai cittadini, il ripristino di servizi pubblici e viabilità con l’aiuto di Anas, la rimozione di macerie e pericoli immediati, oltre alla manutenzione straordinaria di fiumi e coste calabresi.

I sostegni economici
Per le famiglie sfollate dalla costa calabrese arrivano contributi mensili per l’autonoma sistemazione, da 400 a 900 euro a nucleo familiare a seconda del numero di componenti, con maggiorazioni di 200 euro per anziani o disabili gravi, validi fino al rientro in casa o alla fine dell’emergenza dichiarata per 12 mesi dal Consiglio dei Ministri.
Le imprese e le attività economiche danneggiate potranno richiedere fino a 5 mila euro per le abitazioni principali compromesse e 20 mila euro per ripartire, previa ricognizione entro sessanta giorni, mentre enti locali e volontariato regionale avranno supporto per straordinari e rimborsi, con ampia deroga a norme su appalti, ambiente e urbanistica per accelerare i cantieri.

I Comuni coinvolti
I Comuni calabresi interessati sono 119, elencati in allegato all’ordinanza, sulla base della nota regionale del 30 gennaio che ha verificato i territori colpiti, permettendo ora occupazioni d’urgenza di suoli e gestione semplificata di detriti e sedimenti per ripascimento costiero e riduzione del rischio idrogeologico lungo la fascia ionica e tirrenica.
Provincia di Catanzaro (23 comuni): Albi, Borgia, Botricello, Caraffa del Bianco, Catanzaro, Cicala, Cropani, Davoli, Guardavalle, Montepaone, Montauro, Olivadi, Palermiti, San Sostene, San Vito sullo Jonio, Santa Caterina dello Ionio, Satriano, Sellia Marina, Simeri Crichi, Soverato, Soveria Mannelli, Spadola, Squillace.
Provincia di Cosenza (24 comuni): Agnana Calabra, Albidona, Amendolara, Belvedere Marittimo, Cariati, Carpanzano, Cassano all’Ionio, Cetraro, Corigliano Rossano, Crosia, Francavilla, Mandatoriccio, Mendicino, Montalto Uffugo, Rende, San Cosmo Albanese, San Giovanni in Fiore, San Lorenzo, San Lorenzo Bellizzi, San Lucido, San Sosti, Sangineto, Terravecchia, Verbicaro.
Provincia di Crotone (11 comuni): Cerenzia, Ciro’ Marina, Crotone, Crucoli, Cutro, Isola Capo Rizzuto, Melissa, Rocca di Neto, San Mauro Marchesato, Scandale, Verzino.
Provincia di Reggio Calabria (47 comuni): Africo, Antonimina, Ardore, Bagaladi, Bianco, Bivongi, Bova, Bova Marina, Brancaleone, Bruzzano Zeffiro, Calanna, Cardeto, Careri, Casignana, Caulonia, Condofuri, Ferruzzano, Gerace, Grotteria, Laganadi, Locri, Marina di Gioiosa Ionica, Melito di Porto Salvo, Monasterace, Montebello Ionico, Motta San Giovanni, Palizzi, Palmi, Placanica, Riace, Roccaforte del Greco, Roccella Jonica, Roghudi, Samo, San Giovanni di Gerace, San Procopio, Sant’Agata del Bianco, Sant’Alessio in Aspromonte, Sant’Ilario dello Ionio, Santa Cristina in Aspromonte, Santo Stefano in Aspromonte, Siderno, Stignano, Stilo, Taurianova, Varapodio.
Provincia di Vibo Valentia (14 comuni): Brognaturo, Cardinale, Dinami, Fabrizia, Filadelfia, Filogaso, Mileto, Mongiana, Monterosso Calabro, Molochio, Nardodipace, Polia, San Nicola da Crissa, Sorianello.
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