È partito a San Ferdinando il ciclo “Cinema e Impatto Sociale”, una serie di otto incontri a cadenza mensile dedicati alla cultura cinematografica. L’iniziativa è promossa da Disìo, in partnership con Medma Academy, e gode del patrocinio del Comune di San Ferdinando, dell’Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria e della Calabria Film Commission.
Molto più che un intrattenimento
Gli incontri sono curati dal regista Andrea Muratore e dal sociologo Francesco Barbalace. I due dialogheranno di volta in volta con rappresentanti del mondo cinematografico e accademico, coinvolgendo il pubblico presente, in particolare i giovani.
L’obiettivo è rendere tutti, “giovani e anziani, appassionati di cinema e serialità e non”, più consapevoli che “il cinema è molto più di una semplice forma di intrattenimento”.
Il ciclo è partito con il primo appuntamento intitolato “Svelando L’esorcista”, tenutosi ieri presso la Sala Consiliare del Comune di San Ferdinando. Ospite dell’incontro è stato Piero Sacchetti, Direttore dell’Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria. L’incontro è stato moderato da Maria Barbieri, docente di inglese e sceneggiatrice.
Specchio e agente di influenza
L’iniziativa propone di riflettere sul ruolo del cinema come specchio della società ma anche come agente di influenza di valori e comportamenti.
Si mira a svelare i retroscena dei singoli film e a comprendere il contesto sociale e culturale in cui sono nati alcuni film cult di tutti i tempi.
Il ciclo di appuntamenti proseguirà con film iconici secondo il seguente calendario: 7 novembre Metropolis; 5 dicembre Quarto Potere; 9 gennaio Ladri di Biciclette; 6 febbraio Apocalypse Now; 6 marzo Blade Runner; 10 aprile Stand by Me; 8 maggio Perfect Days.






























