Dal 3 al 5 settembre lo storico rione della Civita a Castrovillari ospiterà la nuova edizione di Civita…nova, manifestazione promossa dall’Amministrazione Comunale di Castrovillari insieme alla Pro Loco del Pollino. Nel cuore del centro storico troveranno spazio La Mostra dell’Artigianato e i Sentieri del Gusto e la quinta edizione del Festival della Cipolla Bianca di Castrovillari, prodotto simbolo dell’agricoltura locale. L’evento animerà piazze, vicoli e slarghi con spettacoli di musica, teatro, poesia e folklore. È inoltre attiva la raccolta delle manifestazioni di interesse per i posti destinati alla vendita enogastronomica, con moduli reperibili presso la segreteria in corso Garibaldi o sulla pagina digitale dell’associazione.

Istituzioni e turismo
Il sindaco Anna De Gaio ha sottolineato l’importanza dell’iniziativa, ribadendo che “Civita…nova rappresenta una straordinaria occasione per riportare il cuore della nostra città al centro dell’attenzione e per raccontare Castrovillari attraverso ciò che siamo e ciò che sappiamo fare”.
L’assessore al Turismo, Giovanna D’Ingianna, ha evidenziato invece il valore strategico della promozione territoriale, affermando che “Il turismo oggi cerca sempre più esperienze autentiche e luoghi capaci di raccontare una storia. Con Civita…nova vogliamo offrire ai visitatori la possibilità di conoscere Castrovillari attraverso un percorso fatto di sapori, arte, musica, artigianato e cultura popolare”.

Spettacoli e tradizioni
Sull’apporto delle associazioni è intervenuto il presidente della Pro Loco del Pollino, Eugenio Iannelli, precisando che la sua organizzazione “è felice di tornare a lavorare su Civita…nova con entusiasmo e con lo spirito che da sempre contraddistingue la nostra associazione. La forza di questa manifestazione è proprio nella capacità di mettere insieme tante anime”.
Infine, il direttore artistico Gerardo Bonifati ha illustrato la struttura degli eventi: “La Civita è un teatro a cielo aperto e Civita…nova nasce proprio dalla volontà di utilizzare questa straordinaria scenografia naturale per costruire un percorso artistico e culturale diffuso. Musica, teatro, poesia, folklore, vernacolo, arte e intrattenimento dialogheranno con l’artigianato e con i sapori del territorio”.




























