Dall’11 al 13 settembre, alle 21, la splendida cornice di Torre Sant’Angelo di Corigliano Rossano, ospiterà La Città dei Luoghi – Il Festival delle Appartenenze, arrivato quest’anno alla sua quinta edizione. Evento conclusivo della rassegna CoRo Summer Fest 2026, la manifestazione vede la confermata direzione artistica del cantautore Peppe Voltarelli. Tre serate pensate per esplorare le radici e i territori attraverso note, parole e storie di vita, guidate dalla voce esperta del conduttore e giornalista di Rai Radio3 Valerio Corzani, da decenni punto di riferimento nel panorama culturale.

La prima serata
Venerdì 11 settembre il sipario si alzerà con l’esibizione di Alessandro D’Alessandro, virtuoso dell’organetto capace di unire la tradizione popolare all’elettronica, già vincitore della Targa Tenco nel 2017 insieme a Canio Loguercio.
A seguire, l’artista Andrea Satta, nota voce dei Têtes de Bois nonché pediatra e scrittore, porterà sul palco il progetto Le Mamme Narranti, un’esperienza coinvolgente incentrata sulle storie familiari e sull’incontro tra culture differenti, dove la narrazione materna si fa ponte inclusivo.
La canzone d’autore
La seconda serata, prevista per sabato 12 settembre, vedrà innanzitutto la performance del Serena Rispoli Duo, affiancata dal chitarrista Roberto Stimoli.
Successivamente, l’atmosfera si scalderà con il sentito tributo al celebre cantautore Claudio Lolli, proposto dal chitarrista Paolo Capodacqua.
Quest’ultimo, storico compagno di viaggio di Lolli per oltre un ventennio, regalerà al pubblico un viaggio emozionante nel cuore pulsante della canzone d’autore italiana, vissuto dall’interno grazie alla loro profonda intesa artistica.

Il gran finale
Domenica 13 settembre il festival chiuderà ampliando ulteriormente i propri orizzonti sonori. La scena sarà occupata dal progetto vocale Passione Italiana, composto da Joelle Faye, Silvia Malagugini e Serena Rispoli, dedicato alla riscoperta dei canti popolari e sacri della penisola.
A concludere la rassegna sarà Flo, nome d’arte di Floriana Cangiano, con lo spettacolo La Canzone che ti Devo, tratto dal suo omonimo libro: un cammino intimo che intreccia la Napoli della sua giovinezza con la passione per la musica.
Un lungo percorso
Nata nel 2021, la manifestazione si propone fin dalle sue origini di valorizzare la provincia italiana e il suo patrimonio. Attraverso il dialogo tra Calabria, Molise, Sicilia, Abruzzo e Lazio, la rassegna ha dimostrato negli anni una straordinaria capacità di superare i confini locali per parlare a un pubblico ampio.
Musica, libri e memorie personali continuano a essere gli ingredienti fondamentali di un festival che trasforma ogni luogo in uno spazio di condivisione e riflessione profonda.




























