Coldiretti: la zootecnia calabrese a rischio estinzione a causa delle epizozie non debellate

in Attualitàprovincia di Calabria
00:00 00:00

“La scellerata gestione della Sanità veterinaria da parte della Struttura Commissariale e del Dipartimento Tutela della salute stanno decretando il funerale della zootecnia calabrese”. Pietro Molinaro presidente di Coldiretti Calabria lancia un vero e proprio SOS per un comparto importante dal punto di vista economico-sociale dell’economia calabrese che – sottolinea – “è a rischio scomparsa con la conseguente estinzione di razze storiche e lo spopolamento in particolare delle aree interne e montane, ma a rischio ci sono anche i prodotti della filiera zootecnica tra i quali spiccano ben sei prodotti a Denominazione di Origine Protetta, ( salumi, pecorino crotonese e caciocavallo silano) che porterà ad accentuare una dipendenza dall’estero per carne, salumi, latte, formaggi”.

“Una insipienza – continua – avvalorata dalla inefficacia della Task Force veterinaria che si confronta a singhiozzo, naviga a vista e non ha un orizzonte concreto e piani efficaci per debellare le epizozie zootecniche quali brucellosi, tubercolosi, leucosi, lingua blù, vescicolare suina e Aethina tumida con i relativi effetti facili da immaginare. E’ una Regione che si contraddice – prosegue Molinaro – poiché da una parte con i fondi comunitari, prevede una serie di interventi, che giudichiamo positivi, per le aree interne con importanti risorse destinate e dall’altra si azzera la zootecnia che è il fulcro e comunque una delle attività economiche piu significative delle zone interne della nostra regione e che contribuisce in modo rilevante alla salvaguardia dell’ambiente e dell’ecosistema. Il 2015 è stato un anno nero con la chiusura di decine e decine di allevamenti quasi tutti nell’alta collina e in montagna, con effetti irreversibili sull’occupazione, sull’economia, sull’ambiente con il venir meno di una attività di presidio indispensabile contro il degrado. Uno stato di cose che non è più sopportabile – conclude – una grave crisi per il settore zootecnico ed è ormai ingiustificabile che gli allevatori, che con le loro aziende tutelano e preservano i territori e la biodiversità, non vedono giustamente remunerato il proprio lavoro e perciò chiediamo, al Presidente Mario Oliverio e al Ministro della Sanità Beatrice Lorenzin, di assumere coerenti decisioni, per aggredire efficacemente una situazione di straordinaria gravità.”

Etichette: coldiretti
CN24TV
Panoramica privacy

This website uses cookies so that we can provide you with the best user experience possible. Cookie information is stored in your browser and performs functions such as recognising you when you return to our website and helping our team to understand which sections of the website you find most interesting and useful.