Un uomo di 52 anni, Maurizio Cupone, marittimo, e’ stato ridotto in fin di vita nel corso di una rissa con dei vicini di casa. Colpito con un matterello in testa, si trova adesso ricoverato all’ospedale Pugliese di Catanzaro in coma profondo, con la riserva della prognosi, mentre gli aggressori sono stati identificati dai carabinieri e portati in caserma. Il fatto e’ avvenuto intorno alle 19,30 a Pizzo Calabro, un comune turistico nei pressi di Vibo Valentia, in via Marconi dove abitano le due famiglie. A quell’ora e’ scoppiata una delle solite liti, che ben presto però e’ sfociata in una sanguinosa rissa. A fronteggiarsi i coniugi Cupone da un lato e i coniugi Stabene ed un loro figlio dall’altro. Secondo quanto si e’ appreso, a scatenare la lite sarebbe stato il danneggiamento di un’auto di proprieta’ del figlio 28enne dei Stabene, Giorgio, da parte della moglie di Cupone. Il ragazzo cerca di raggiungere la signora Cupone quando in loro aiuto arrivano il marito e la madre del ragazzo, Giuseppina Vinci, 53anni, armata di matterello. In manette sia lo Stabene che la madre Giuseppina Vinci, ritenuti responsabili di lesioni gravissime aggravate e porto ingiustificato di oggetti atti ad offendere.
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