Il Museo d’arte del bosco della Sila (Mabos) prosegue la sua missione di valorizzazione del territorio attraverso il progetto itinerante “Archivio Mabos”. Dopo le tappe ad Albi e Carlopoli, la terza edizione della mostra si conclude venerdì 5 settembre con l’evento “ColtivAzioni”. Il progetto mira a connettere artisti, musicisti, operatori culturali, agricoltori, artigiani e cuochi, creando un racconto corale del territorio che fonde tradizione, innovazione e sperimentazione.
“ColtivAzioni”, un evento multifunzionale
L’evento, finanziato dal Gal dei Due Mari, si svolgerà dalle 9.30 alle 20. Il titolo, come spiega la direttrice del Mabos, Elisa Longo, raffigura l’essenza dell’iniziativa: “coltivare come azione multiforme che parte dalla terra per coinvolgere tutto l’assetto culturale, artistico e sociale, attivando azioni concrete per un presente e un futuro sostenibile e condiviso“. La giornata inizierà con percorsi acrobatici presso il Parco Avventura Alberolandia per bambini e ragazzi, a cui seguirà una visita guidata al Mabos a cura dell’associazione DiverCity.
Cultura, arte e gastronomia
Il pomeriggio sarà dedicato all’approfondimento culturale. Alle 16, si terrà la tavola rotonda “Arte e territori: tra contaminazione e valorizzazione, esperienze a confronto”, che vedrà la direttrice Elisa Longo dialogare con la storica dell’arte Michela Laporta e Paolo Genoese, direttore artistico del Face Festival. L’obiettivo è confrontare esperienze di arte ambientale in contesti simili, come il Bosco degli Artisti nel Parco Nazionale dell’Aspromonte.
Alle 17:15, l’attenzione si sposterà sulle eccellenze enogastronomiche con l’incontro “Gal e territorio: sinergie e sviluppo”. Dopo i saluti dei sindaci di Carlopoli, Albi, Sorbo San Basile e Cicala, interverranno la direttrice del Gal dei Due Mari, Maria Antonietta Sacco, e il presidente, Francesco Esposito. A seguire, sarà offerta una degustazione di prodotti delle aziende del GAL a cura del Ristorante Hotel Granaro.
Suoni e poesia nel bosco
La giornata si concluderà alle 20 con la musica del chitarrista Giorgio Caporale. Il musicista presenterà il suo progetto “Cordae – suoni dal silenzio”, che mira a trasformare il concerto tradizionale in un’esperienza collettiva, poetica e multidisciplinare. Come dichiarato dalla direttrice Elisa Longo e dal fondatore Mario Talarico, l’evento intende valorizzare il territorio della Sila Piccola attraverso l’incontro tra arte ambientale, cultura rurale, saperi tradizionali e innovazioni enogastronomiche. L’evento rappresenta un vero “laboratorio a cielo aperto che mette al centro la comunità locale, la bellezza paesaggistica e la ricchezza agroalimentare”.

































