Il sindacato autonomo Csa ha chiesto al Comune di Cosenza l’immediata revoca della determinazione avente ad oggetto “ripartizione lavoro straordinario alle strutture dell’Ente. Anno 2010“, e l’immediata convocazione della delegazione trattante per il personale dei livelli. Lo si apprende da un comunicato. “L’atto in questione – si fa rilevare – che prevede l‘aumento delle somme destinate alla remunerazione del lavoro straordinario e il conseguente aumento del monte ore, viola la normativa vigente e le prerogative della contrattazione decentrata e sindacali, in quanto adottato in pendenza dei lavori della commissione trattante per la stipula di contratto decentrato integrativo; lavori interrotti unilateralmente ed immotivatamente dalla componente pubblica sin dal 13 gennaio 2010, data dell’ultima riunione della delegazione trattante personale dei livelli del Comune di Cosenza risultata peraltro, infruttuosa attesa l’incompletezza dei dati forniti dalla parte pubblica in relazione alla costituzione del fondo. Nessuna successiva riunione di detta delegazione – continua il Csa – e’ stata convocata dalla parte pubblica, nonostante questa Organizzazione Sindacale abbia espressamentee ripetutamente chiesto la prosecuzione dei lavori”. Il Csa evidenzia quindi, “la condotta antisindacale posta in essere con la pubblicazione della a determinazione, per il mancato rispetto sia dell’obbligo d’informazione che di quello di concertazione, ritenendolo lesivo dei diritti riconosciuti alle organizzazioni sindacali in materia”
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