Si è riunita il 10 e 11 settembre, presso il seminario regionale San Pio X di Catanzaro, la Conferenza Episcopale Calabra, presieduta da Fortunato Morrone, arcivescovo di Reggio Calabria-Bova. Due giornate di confronto dedicate ad alcuni dei temi più rilevanti per la vita della Chiesa e della società calabrese, dalla formazione dei futuri sacerdoti alle politiche per i giovani, fino alla famiglia, alla natalità e alla tutela della vita. Tra i provvedimenti approvati figura la revisione del regolamento della Conferenza Episcopale Calabra, la cui precedente stesura risaliva al 1982.
Un nuovo progetto
Ampio spazio, nella prima giornata dei lavori, è stato dedicato alla formazione sacerdotale. In apertura, il rettore del seminario regionale, don Mario Spinocchio, ha presentato il nuovo anno formativo 2026-2027, mentre l’economo, don Antonio Russo, ha illustrato la situazione economica della struttura.
I vescovi hanno quindi proseguito il confronto sul nuovo progetto formativo del seminario, raccogliendo una prima serie di osservazioni provenienti dai consigli presbiterali delle diverse diocesi e dagli stessi seminaristi. Un percorso impostato all’insegna della condivisione sinodale e ancora in fase di elaborazione.
Il lavoro è stato illustrato da Mons. Giuseppe Rega, vescovo di San Marco Argentano-Scalea, e testimonia, secondo quanto emerso dall’incontro, l’attenzione della CEC verso una formazione sacerdotale sempre più orientata all’evangelizzazione e alla missione.
Don Giuseppe Fazio, referente dell’anno propedeutico, ha inoltre fatto il punto sulla situazione del percorso propedeutico e sul relativo piano formativo.
Giovani, oratori e sport
Nel pomeriggio del 10 settembre l’attenzione si è concentrata sul mondo giovanile. I vescovi hanno approfondito il progetto del Dipartimento per lo Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri Spazi dedicati allo sport in ambito oratoriale, presentato da Mons. Torriani.
Nel confronto è stato ribadito il ruolo dell’oratorio e dello sport come strumenti educativi capaci di contrastare la dispersione e il disagio giovanile. Da qui anche la riflessione sulla necessità di recuperare e valorizzare gli spazi ecclesiali come luoghi di incontro e aggregazione per le nuove generazioni.
La CEC ha inoltre avviato il percorso preparatorio in vista della Giornata Mondiale della Gioventù di Seoul 2027.
Durante la sessione, i vescovi delegati hanno presentato anche gli aggiornamenti sulle attività delle diverse commissioni regionali, dalla Pastorale Sociale e del Lavoro alla Carità, dalla Pastorale della salute e carceraria alla Migrantes, fino a Catechesi e Liturgia, Clero e Religiosi. L’auspicio espresso è che il lavoro delle Commissioni possa svilupparsi sempre più secondo uno stile di collaborazione e sinodalità.
Il confronto e il dialogo
La mattinata dell’11 settembre è stata dedicata anche al dialogo con alcune realtà impegnate in ambito educativo, sociale e familiare.
I vescovi hanno ricevuto la rettrice dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, Elena Beccalli, che ha illustrato le attività dell’Ateneo a favore della formazione dei giovani e manifestato la volontà di rafforzare la collaborazione con la Chiesa calabrese nei settori della ricerca, della formazione e della cultura.
La rettrice era accompagnata dal nuovo direttore generale, Carlo Maria Gallucci, di origine cosentina. I vescovi hanno espresso l’auspicio che possano presto concretizzarsi in Calabria alcuni progetti dell’Università Cattolica.
Successivamente si è svolto l’incontro con il direttivo regionale dell’UNITALSI. Presenti il presidente uscente, Vincenzo “Kiko” Trapani-Lombardo, e l’assistente spirituale don Giovambattista Tillieci. Alla guida uscente è stato rivolto il ringraziamento dei vescovi per il lungo impegno al servizio delle persone sofferenti. La CEC ha inoltre rinnovato la propria disponibilità a collaborare e sostenere le attività dell’associazione accanto ai malati e nell’organizzazione dei pellegrinaggi a Lourdes.
A chiudere gli incontri è stata una delegazione del Forum delle Associazioni Familiari, guidata dal presidente Claudio Venditti. Al centro del confronto, i temi della famiglia e della natalità, la costituzione dei Centri Famiglia e l’attenzione alle aree interne della Calabria. Particolare rilievo è stato dato alla tutela della vita e alla questione del suicidio assistito, indicata come una delle emergenze più delicate del momento.
Al termine dei lavori, la Conferenza Episcopale Calabra ha nominato don Giuseppe Scigliano, dell’arcidiocesi di Rossano-Cariati, nuovo padre spirituale del Seminario


























