I Carabinieri di Cosenza hanno tratto in arresto nella mattinata di oggi due presunti estortori. Si tratta di C.P., 46 anni, e di O.C., 38 anni. Quest’ultimo è un consigliere comunale di minoranza del comune di Marano Marchesato.
I due avrebbero, a partire dal maggio del 2009, estorto denaro, in contanti e in assegni, per un totale di circa 40.000 euro, ad un benzinaio. Questi era socio del 38enne in un’attivita’ di organizzazione di eventi e di spettacoli.
L’indagato – secondo la denuncia presentata un mese fa dalla vittima – avrebbe tentato di estrometterlo dalla societa’, paventando le amicizie del 46enne. O.C., chiedendo piu’ volte denaro e comportandosi con il socio e vittima come un amico, almeno apparentemente, avrebbe finto di voler calmare le pretese estorsive di C.P. Ma la vittima, dopo i primi pagamenti, ha deciso di reagire.
In conferenza stampa, il Tenente Cristina Spina, del Nucleo Operativo dei Carabinieri di Cosenza, ha precisato che non ci sono state forme di violenza fisica, ma che comunque sarebbe stata molto forte la pressione psicologica operata nei confronti del denunciante. I due presunti estortori sono stati sottoposti agli arresti domiciliari.
11/02/2026 | Il Gip del Tribunale di Cosenza, in data 13 aprile 2011, ha emesso sentenza di non luogo a procedere nei confronti dell’indagato O.C.




























