Un’importante operazione interforze, inserita nel piano di azione nazionale e transnazionale Focus ‘Ndrangheta, ha interessato la città di Cutro. L’iniziativa, coordinata dalla Polizia di Stato e autorizzata dal Questore di Crotone, Renato Panvino, su decisioni assunte dal Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica presieduto dal Prefetto Franca Ferraro, ha coinvolto personale della stessa Polizia, dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, della Polizia Locale, della Capitaneria di Porto e dell’Ispettorato del Lavoro. I controlli sono stati effettuati in esercizi commerciali, su persone e veicoli lungo le principali strade della città.
L’ispezione
Durante i servizi è stata ispezionata un’azienda attiva nella produzione di mangimi e nel commercio all’ingrosso di prodotti alimentari, zootecnici e fitosanitari. All’esito delle verifiche, l’ASP ha disposto la chiusura dell’attività per gravi carenze igienico-sanitarie, tra cui la mancanza delle procedure HACCP, irregolarità nella tracciabilità dei prodotti e la vendita di fitofarmaci senza autorizzazione. Sono state elevate sanzioni amministrative per circa 15 mila euro e sequestrati 81,6 chili di prodotti alimentari.
La sospensione
Il servizio veterinario ha anche sospeso la produzione di mangimi, sequestrando circa 450 quintali di grano sfuso e 556 sacchi di mangime per animali. L’Ispettorato del Lavoro avrebbe inoltre accertato violazioni in materia di sicurezza sul lavoro, disponendo la sospensione delle attività fino al ripristino delle condizioni di sicurezza e l’allontanamento di tre dipendenti privi di visita medica e formazione obbligatoria




























