Cosenza: la ricetta del candidato a sindaco Paolini per l’ospedale

in Politicaprovincia di Cosenza
00:00 00:00

Paolini interviene sulla querelle relativa all’ospedale di Cosenza e sullo stato disastroso in cui versa la sanità regionale e propone le sue ricette per rilanciarla. Pur essendo – si legge in una nota stampa – la sanità materia di competenza regionale, “il sindaco della città capoluogo può fare molto – anche nella sua funzione di presidente dell’assemblea provinciale dei sindaci – per rilanciare il ruolo e la funzione dell’Annunziata e per riqualificare il sistema sanitario territoriale: può anche arrivare a sfiduciare il commissario dell’Azienda ospedaliera”.

Inoltre la notizia della bocciatura del Tavolo Massicci ha ulteriormente complicato le cose. Dice Paolini: “Il blocco del turn-over impedirà il ricambio di quanti andranno in pensione e il congelamento delle risorse imposto dalla bocciatura del Piano di rientro renderà impossibile dare un po’ di respiro al nostro ospedale. A cominciare dal Pronto soccorso e dai turni massacranti cui sono costretti quelli che ci lavorano, passando per la dotazione infrastrutturale carente, per finire alle pietose condizioni in cui sono ridotti i reparti”.

Il candidato sindaco propone la sua ricetta in tre punti: “Ridaremo centralità a Cosenza e al suo ospedale bistrattati da questa Giunta Reggiocentrica per riportare il presidio più importante e qualificato della Calabria al suo antico splendore”. Secondo: “Apriremo con il governo regionale un confronto alto su una precisa proposta di riorganizzazione e riqualificazione dei servizi che elaboreremo con l’apporto dei nostri operatori sanitari”. Infine, un auspicio: “L’Annunziata dovrà diventare luogo di prestazioni e di servizi di eccellenza ed i cosentini non dovranno più essere costretti a recarsi altrove per ottenere gli interventi specialistici negati nella loro città”. Paolini detta perciò la linea su alcuni servizi essenziali: “Mai più attese di 7-8 mesi per una risonanza magnetica o un’ecografia specialistica. Mai più attese di due anni per il riconoscimento di un’invalidità civile; mai più attese di due mesi per una visita urgente per il controllo dei tumori”. Si mette di traverso sulla strada intrapresa da Scopelliti “che continua a caratterizzare il governo della Regione e della Sanità con campanilismi e logiche localistiche: prova ne è la ripartizione del fondo sanitario regionale fortemente sbilanciato su Reggio Calabria a discapito di Cosenza”. Ripropone un confronto pubblico sulla sanità con Mario Occhiuto, il candidato voluto da Reggio, “che – sempre Paolini – continua a non avere argomenti su questa importante questione”. L’ultima stilettata è destinata al governatore reggino “che si è opposto all’apertura del reparto di Cardiochirurgia a Cosenza, mentre a giugno ne sarà aperto uno simile, con il suo avallo, a Reggio Calabria”.

CN24TV
Panoramica privacy

This website uses cookies so that we can provide you with the best user experience possible. Cookie information is stored in your browser and performs functions such as recognising you when you return to our website and helping our team to understand which sections of the website you find most interesting and useful.