Creato un coordinamento del Pd del Savuto

in Politicaprovincia di Calabria
00:00 00:00

“Abbiamo appreso dalla stampa che nei giorni scorsi sarebbe stato costituito un fantomatico “coordinamento del Pd del Savuto” a cui avrebbero aderito diversi segretari di circolo, sindaci e amministratori locali, finalizzato a rilanciare il PD partendo dai problemi più urgenti del territorio quali il dissesto idrogeologico, sanità e trasporti. – Comunica un nota stampa del Pd – Purtroppo dobbiamo affermare, per amore alla verità e per il rispetto che dobbiamo agli iscritti del nostro partito, che pur essendo anche noi segretari di circolo, sindaci e amministratori locali, mai siamo stati convocati a riunioni e/o incontri per discutere di tali problematiche.

Dobbiamo desumere, perciò, che siamo di fronte alla solita e deleteria trovata di chi, volendo demolire anzichè costruire, tenta ancora una volta di inserire elementi di divisione e polemica nel dibattito interno al Pd, nel tentativo di dare all’esterno una rappresentazione caricaturale, debole ed estremamente frammentata del nostro partito.

Nel respingere con forza i tentativi isolati di chi ha sempre lavorato e continua a lavorare “per il re di Prussia”, ribadiamo il nostro sostegno leale al Commissario Regionale D’Attorre, cui va riconosciuto il grande merito di essere riuscito, in poche settimane, a rimettere il Partito Democratico sul binario giusto, coinvolgendo tutti i livelli del partito e ridando piena sovranità alla partecipazione degli iscritti. Con i congressi, che saranno celebrati subito dopo le elezioni amministrative e prima delle vacanze estive, il partito sarà pienamente riconsegnato alla classe dirigente calabrese che ha capito finalmente il valore dell’unità e della coesione e, soprattutto, il ruolo determinante che il Pd deve svolgere per governare la Calabria. – Continua – La rete degli amministratori locali, soprattutto quella dei comuni piccoli e medi, è uno dei pilastri su cui D’Attorre vuole ricostruire il partito. Essi sono costantemente a contatto con la sofferenza sociale della regione e possono rappresentare difatti la testimonianza vivente di un altro modo di fare politica e di stare nelle istituzioni. L’altro pilastro sono i circoli, con i quali è iniziato un confronto molto aperto e proficuo nelle scorse settimane. Tutto ciò in una logica largamente inclusiva, aperta a 360 gradi a quanti, e sono tanti, soprattutto giovani, vogliono dare il proprio contributo appassionato e sincero. Ogni tentativo di intorbidire le acque, di mescolare le carte per fini e scopi esclusivamente personali, è maldestro, inutile e fuorviante. E’ finito il tempo delle provocazioni e delle risse.

Tre sono le direttrici indicate da D’Attorre su cui rilanciare il partito: unità, rinnovamento e autonomia. Su queste direttrici siamo tutti chiamati a costruire un partito in grado di fare le sue scelte senza subire pressioni e condizionamenti da parte di forze esterne e di riacquistare autonomia della classe dirigente. – Conclude la nota – Chi ha qualcosa da dire lo dica apertamente. Ci metta la faccia e, per favore, la smetta, una volta per tutte, di nascondersi dietro l’anonimato per fare lotta politica.”

CN24TV
Panoramica privacy

This website uses cookies so that we can provide you with the best user experience possible. Cookie information is stored in your browser and performs functions such as recognising you when you return to our website and helping our team to understand which sections of the website you find most interesting and useful.