Un gravissimo episodio di violenza è avvenuto intorno alle 9 di stamani, lunedì 15 giugno, nel piazzale antistante la sede del Comune di Crosia, in provincia di Cosenza. Le vittime della brutale azione sono il responsabile dell’Ufficio Tecnico dell’ente e un dipendente del servizio idraulico, che si trovavano insieme al momento dei fatti. Un soggetto ha aggredito i due colpendoli violentemente con un palo, un gesto che ha destato una fortissima preoccupazione sia all’interno dell’ente locale che in tutta la comunità cittadina.

La condanna del sindaco
L’accaduto è stato immediatamente segnalato alle forze dell’ordine e il Comandante della Polizia Locale ha allertato i Carabinieri per avviare le procedure necessarie e formalizzare la denuncia. Anche il Comune ha sporto querela, riservandosi di intraprendere ogni azione legale a tutela dei lavoratori e dell’istituzione.
Il sindaco ha espresso parole durissime per commentare la vicenda: “Condanniamo con fermezza questo vile gesto. Si tratta di un episodio intollerabile che non può trovare alcuna giustificazione e che auspichiamo non si ripeta mai più. L’Amministrazione comunale perseguirà tutte le vie legali necessarie affinché venga fatta piena luce sui fatti e sia assicurata giustizia”.

La tutela dei lavoratori
Il primo cittadino ci ha tenuto a precisare che eventuali ritardi nelle risposte ai cittadini dipendono dalla complessità di un territorio con oltre 10 mila abitanti e non dalla mancanza di impegno del personale.
Anche dalla Polizia Locale è arrivata una ferma condanna per un atto definito gravissimo, che impone una risposta netta e immediata. L’Amministrazione ha espresso la massima solidarietà ai dipendenti aggrediti, rinnovando il proprio impegno quotidiano nella difesa della legalità, del rispetto istituzionale e della sicurezza di chi lavora per il pubblico servizio.




























