Crotone. Il bilancio dei Carabinieri: sempre più tra la gente, con la gente e per la gente

in Cronacaprovincia di Crotone
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Poco meno di 14.500 servizi esterni perlustrativi, durante i quali sono stati controllati quasi 30 mila mezzi, circa 41 mila persone e 10 mila documenti, facendo registrare una sostanziale stabilità rispetto ai dati del 2024 e, pertanto, consolidando un incremento registratosi lo scorso anno.

L’attenzione alla violenza di genere

Con alla base questi primi numeri, non si può che non evidenziare come il 2025 è stato sicuramente molto impegnativo per i Carabinieri della provincia di Crotone sotto molteplici aspetti e l’Istituzione, tramite le sue variegate attività, ha sempre dimostrato fattivamente la sua vicinanza alla cittadinanza, mediante la proiezione esterna delle sue pattuglie, che hanno garantito la consueta prossimità alle comunità, anche e soprattutto a quelle più rurali e periferiche.

L’ha evidenziato oggi, nel corso di un incontro con la stampa, e con un pizzico di giusto orgoglio e soddisfazione, il Comandante dell’Arma pitagorica, il colonnello Raffaele Giovinazzo, che ha sviscerato i risultati ottenuti dai suoi uomini nell’anno ormai trascorso.

Come ha ricordato lo stesso colonnello, poi, una grandissima attenzione è stata riposta alla prevenzione e al contrasto degli episodi di violenza di genere, passati dai 126 casi del 2024 ai 132 del 2025, quindi confermando un trend ascendente, sebbene percentualmente più calmierato, considerato che, nel 2023, vi furono “solo86 eventi, tutti con gli autori noti e denunciati o arrestati, a seconda delle circostanze, e con le vittime, sottoposte alle misure di protezione previste dall’attuale assetto normativoprevisto dal cosiddettoCodice Rosso”.

Di rilievo e non meno importanti sono state le attività preventive e repressive sulle truffe agli anziani, lievemente diminuite nel 2025 a 12 a fronte delle 13 del 2024, ma, indubbiamente ancora sopra i livelli di guardia minimi, registratisi nel 2023 con soli 9 episodi.

I furti di risorse e i reati ambientali

Tra i reati contro il patrimonio, di particolare incidenza verso le cittadinanze, vi è quello dei furti aggravati delle risorse idriche ed elettriche. Soprattutto le prime, che contribuiscono ad accentuare lo stato di siccità, che si reitera in dei particolari periodi dell’anno, come l’estate.

Di questi sono sei quelli scoperti e perseguiti nel 2025, con 16 deferiti in stato di libertà, a fronte dei 5, con 19 denunce del 2024 e le 9 del 2023.

Non è mancato, anche, l’impegno nel contrasto agli illeciti ambientali, sul lavoro e nella materia della tutela del patrimonio culturale, con l’ormai consolidata collaborazione con i Reparti Speciali dell’Arma, come il Nucleo Ispettorato del Lavoro pitagorico, o quelli Antisofisticazione e Sanità e Tutela del Patrimonio Culturale i Cosenza.

Si è trattato di sinergie che hanno permesso, anche con specifiche campagne “ad hoc” – come quella primaverile ed estiva nei riguardi dei lidi balneari, delle strutture ricettive dell’area turistica e dei luoghi di aggregazione, o come quelle tematiche, nelle occasioni delle raccolta degli agrumi e delle olive (quest’ultima conosciuta come “Oleum) – di contrastare efficacemente, con numerosi deferimenti e l’irrogazione delle importanti sanzioni, ogni violazione negli ambiti della “salute pubblica” del “lavoro” e “dell’ambiente”.

Alcune importanti operazioni

Non può essere sottaciuto il qualificato impegno delle componenti investigative del Comando Provinciale, ovvero le Aliquote e le Sezioni Operative dei Nuclei Radiomobili delle tre Compagnie Carabinieri del territorio, coordinate e, quando necessario, tecnicamente supportate dal Nucleo Investigativo del dipendente Reparto Operativo, sotto l’attenta direzione della Procura della Repubblica di Crotone e della Direzione Distrettuale Antimafia di Catanzaro.

Componenti che si son rese protagoniste, nel corso del 2025, di alcune importantissime indagini, conosciute con i nomi di “Blizzard – Folgore” e “Saulo”, che hanno disvelato l’operatività dei sodalizi ‘ndranghetisti, operanti, rispettivamente, a Isola di Capo  Rizzuto e nell’area cirotana.

Ma anche altre operazioni senza una specifica denominazione che hanno riguardato il contrasto a una serie di reati contro la Pubblica Amministrazione, a tutela del Comune di Savelli, dal quale un gruppo avrebbe ha distratto più di 3milioni di euro, usando dei mandati di pagamento formalmente corretti ma inviati a dei non aventi il diritto.

L’area, inoltre, è stata funestata dalla tragica rissa, verificatasi, nell’agosto, a Isola di Capo Rizzuto, durante la quale è stato accoltellato a morte il giovanissimo Filippo Verterame e per la quale sono stati eseguiti cinque arresti dai militari della Radiomobile della Compagnia del Capoluogo, all’esito di una speditiva, ma complessa indagine, che ha visto impiegato l’intero Reparto.

La costante lotta contro la droga

Incessante, inoltre, è stata la lotta agli stupefacenti, soprattutto nelle zone del Centro Storico di Crotone, con 32 delitti perseguiti, definiti complessivamente con 10 arresti e 17 denunce in stato di libertà, oltre che con la segnalazione amministrativa alla Prefettura, per “detenzione per uso personale”, di ben 124 persone.

Ma i Carabinieri hanno agito quotidianamente anche nella vicinanza alle varie cittadinanze e nella concreta partecipazione al sistema di Soccorso e Protezione Civile, insieme alle altre Forze di Polizia e alle previste specialistiche sul territorio, con 162 servizi antincendi, effettuati nel 2025, rispetto ai 184 del 2024, e ai 172 del 2023.

Attività, questa, svolta, in concorso con la componente Forestale e sotto la direzione dell’Ufficio Territoriale del Governo, al quale, anche con la partecipazione ai numerosi tavoli tecnici, tra cui quello costituito nell’ambito del Gruppo Interforze Antimafia volto a esaminare le richieste d’iscrizione nelle Banche Dati delle aziende della provincia che devono operare con la Pubblica Amministrazione.

In questo contesto è stato garantito un apporto qualificato, tramite la condivisione d’importantissimi dati informativi, utili a prevenire la possibile ingerenza della criminalità organizzata nelle aziende esaminate e, contestualmente, a evitare qualsiasi dispersione di denaro da parte della Pubblica Amministrazione.

L’analisi dei crudi numeri

Inoltre, la testimonianza della qualità del lavoro svolto sul territorio è data dall’analisi dei crudi numeri, sintetizzabili in 229 persone arrestate in flagranza di vari reati, in esecuzione di provvedimenti cautelari o di cumulo delle pene; in 1.209 deferite in stato di libertà, a fronte di 3.281 delitti per i quali l’Arma ha proceduto nel 2025 – in sostanziale calo rispetto ai 3.414 del 2024 – dei quali 623 furti, con 77 scoperti, in netto decremento rispetto al 2024, dove sono stati 688 furti con 77 autori noti.

Si conferma, anche nel 2025, l’ormai consolidato trend, secondo cui l’Istituzione prende in carico la maggioranza dei reati, rispetto alle altre Forze di Polizia operanti nella provincia, come testimoniato dai 4.316 delitti denunciati complessivamente, dei quali 3.281 trattati dai Reparti dipendenti dal Comando crotonese, ovvero il 76% della totalità.

Le attività formative e informative

Infine, non può essere sottaciuto l’impegno, rivolto alle attività formative e informative nei confronti tanto delle associazioni di categoria, in particolare la Confcommercio e la Confapi, con le quali vigono dei protocolli d’intesa nazionali, quanto delle fasce deboli, come gli anziani, potenziali vittime delle truffe, svolte nei loro luoghi d’incontro o di aggregazione, persino nelle Parrocchie.

Ma anche in favore dei giovani, in età scolare, nei cui confronti è stato rinnovato l’impegno a diffondere la cultura della legalità presso gli istituti scolastici della provincia e mediante delle visite, organizzate nelle caserme dell’Arma, così testimoniando la profonda e vera vocazione dei Carabinieri, tra la gente, con la gente e per la gente, in uno scenario sociale, ormai evidentemente mutato, al quale la Benemerita si è adeguata, sviluppando degli strumenti flessibili, efficaci e, soprattutto, efficienti.

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