Da venerdì scorso, 8 maggio, e per l’intera durata del mese, il Bar Lux ospita un viaggio visivo tra le pieghe di Crotone. La mostra intitolata C’Hera una volta, opera di Remo Carluccio, trasforma le pareti del locale in un archivio emotivo della città pitagorica. Attraverso l’uso sapiente del bianco e nero, l’autore esplora l’anima autentica di uno dei centri più suggestivi della Calabria, restituendo immagini che sembrano sospese nel tempo e nello spazio.

Luci e ombre pitagoriche
L’esposizione si snoda tra l’architettura storica, il mare e la quotidianità urbana. Secondo Remo Carluccio, le sue opere rappresentano “Un percorso di luci ed ombre, attraverso i contrasti di una città intrappolata tra ciò che è stato e ciò che vorrebbe essere”.
Questa scelta stilistica punta a eliminare il superfluo per far emergere la memoria collettiva. Il pubblico è così invitato a scoprire un’immagine intima di Crotone, osservando con occhi nuovi quel territorio inquieto che cerca costantemente un equilibrio tra il suo glorioso passato e le aspirazioni future.































