Presso la Sala Margherita di Crotone, è stata presentata la terza edizione de “La palestra dell’anima”, iniziativa promossa dall’associazione Guitti senza Carrozzone A.P.S. con il patrocinio del Comune. Hanno introdotto l’evento Vincenzo Leto, ideatore e direttore artistico, e il vicesindaco Sandro Cretella.
Il significato della “Palestra dell’Anima”
Come ha spiegato l’autore, “la Palestra dell’Anima è uno strumento per migliorare la propria vita attraverso il teatro. È una visione nata otto anni fa a Roccabernarda, che si è nutrita dell’esperienza associativa e del mio percorso personale, spesso difficile da spiegare, ma sempre autentico”. Dal progetto iniziale si è sviluppata la convinzione che “prima ancora di lavorare su voce e corpo occorra agire sulla parte più profonda: l’anima, luogo del cambiamento e della libertà”.
Dall’embrione all’officina viva
Le edizioni precedenti sono state un vero banco di prova: hanno permesso di rafforzare la visione di teatro come spazio di emozioni, incontri e crescita. Dalle esperienze passate nasce un’officina viva di corpi e anime che si riscoprono.
L’edizione 2025
La terza edizione è pronta ad accogliere chiunque voglia intraprendere un viaggio interiore, “attraversando l’umanità in tutte le sue sfaccettature”.
“Il teatro è un motore potente che scuote, che costringe a scegliere, a responsabilizzarsi, a guardarsi dentro e crescere. Qui fragilità e forza creativa si incontrano, la comunità diventa sostegno, e la poesia, la follia, la fantasia e l’ironia diventano alleate per affrontare la vita con occhi nuovi”, precisa Leto.
Un’esperienza che cambia
Non si tratta di una semplice proposta laboratoriale: è un invito a partecipare a un’esperienza trasformativa, che arricchisce e lascia segni veri, pronta ad abbracciare chi vuole allenare non solo il corpo e la voce ma soprattutto la parte più autentica di sé.
Dove e quando
Gli incontri si terranno negli spazi di via Fondo Vela e sono aperti a chiunque desideri migliorare la propria vita attraverso il teatro.
Il patrocinio del Comune
“Patrociniamo con piacere il progetto che unisce arte e crescita personale attraverso il linguaggio universale del teatro. Non solo formazione, ma uno spazio di incontro, espressione e inclusione“, sottolinea il vicesindaco Cretella.



























