Crotone. Rapito, segregato e pestato: sette condanne in abbreviato

in Cronacaprovincia di Crotone
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Si è concluso con una condanna a undici anni e dieci mesi di reclusione il processo di primo grado per i sette imputati accusati di un violento sequestro di persona avvenuto a Crotone. Il Gup di Catanzaro ha emesso la sentenza definendo il rito abbreviato per i fatti risalenti al 28 novembre del 2024 nel quartiere Lampanaro. La decisione del giudice ha ridimensionato la richiesta iniziale della Procura, che aveva sollecitato venti anni di carcere per il gruppo composto da Gianfranco (26 anni), Francesco (36), Luciano (52) e Fabrizio Gallo (54), Gregorio (28) e Salvatore Laudari (29) e Francesco Pupa (30).

La trappola mortale

La ricostruzione degli inquirenti svelò un piano brutale per attirare la vittima, un giovane di 21anni, in una trappola. Con la scusa di un’auto parcheggiata male, il ragazzo fu prelevato con la forza in strada e trasferito in diverse abitazioni.

Una volta segregato, venne legato a una sedia e sottoposto a un pestaggio feroce, durante il quale gli aguzzini utilizzarono persino un’ascia per intimidirlo.

Le violenze avrebbero avuto degli scopi precisi: estorcergli una somma di 20mila euro o la cessione della sua vettura, oltre a punirlo per un presunto furto e costringerlo a spacciare droga per conto del gruppo.

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La libertà riconquistata

L’incubo del giovane si interruppe grazie a un gesto di estrema lucidità. Gli indagati gli fornirono infatti un cellulare con l’unico scopo di contattare conoscenti per richiedere il riscatto, ma il 21enne riuscì ad a inviare segretamente un messaggio di allarme.

La segnalazione attivò immediatamente la Squadra Volanti della Polizia, che fece irruzione nell’appartamento liberandolo. Il ragazzo fu poi ricoverato con una prognosi di 30 giorni per le lesioni subite.

Nel febbraio del 2025 l’operazione che portò al fermo dei primi due responsabili, mentre le successive attività investigative della Squadra Mobile hanno permesso di ricostruire l’intera dinamica e identificare tutti i presunti componenti del commando.

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