Le porte della caserma di Lungro si sono spalancate per un ospite d’eccezione: circa 70 studenti delle scuole superiori del territorio. Accompagnati dai loro docenti, i ragazzi hanno varcato la soglia della stazione locale per una mattinata dedicata all’educazione civica e alla scoperta dell’Arma. L’iniziativa, parte del progetto Cultura della legalità, nasce con l’intento di mostrare come la figura del Carabiniere rappresenti prima di tutto protezione, ascolto e una presenza rassicurante nel quotidiano delle nuove generazioni.

Il percorso
L’entusiasmo è stato il filo conduttore di un itinerario didattico curato nei minimi dettagli. I militari hanno mostrato da vicino i veicoli utilizzati per il controllo delle strade e gli equipaggiamenti tecnici necessari per operare in sicurezza.
Il confronto si è poi spostato su temi delicati e attuali: i carabinieri hanno spiegato con estrema chiarezza i gravi rischi legati all’uso di alcolici e sostanze stupefacenti.
Non è mancato l’apporto dei Carabinieri forestali, che hanno illustrato l’importanza della tutela degli ecosistemi e del rispetto per l’ambiente circostante.
Il confronto
Il vero motore della giornata è stata la curiosità degli studenti. I giovani hanno incalzato i militari con domande pertinenti e talvolta difficili, mantenendo altissimo il livello del dibattito.
Questo scambio costruttivo ha confermato quanto sia vitale la sinergia tra le istituzioni e il mondo della scuola. “L’Arma esprime ancora una volta la propria vicinanza alle comunità affidate”, sottolineando l’importanza di collaborare per garantire la sicurezza e il benessere del territorio calabrese.































