Un incontro intenso, partecipato e profondamente umano si è svolto presso la Croce Rossa Italiana – Comitato di Reggio Calabria promosso dallo stesso Comitato per conto della dottoressa Valentina Barracato, vicepresidente e delegata dell’Obiettivo Inclusione Sociale in collaborazione con il Garante dei Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza. Un’iniziativa che ha confermato ancora una volta il ruolo centrale della Croce Rossa Italiana non solo come a livello informativo, ma come presidio educativo, sociale e culturale a tutela delle nuove generazioni.
L’evento, dedicato al delicato e quanto mai attuale tema del cyberbullismo, ha coinvolto ragazzi, genitori, volontari ed esperti in un momento di confronto autentico, capace di andare oltre la dimensione teorica per toccare corde emotive profonde. Sguardi attenti, silenzi carichi di riflessione, domande spontanee e testimonianze sentite hanno restituito con forza la percezione di quanto il bullismo digitale sia un fenomeno vicino, reale e spesso dolorosamente invisibile.
I giovani partecipanti hanno avuto l’opportunità di esprimere paure, dubbi ed esperienze personali, sentendosi finalmente ascoltati, accolti e compresi. Parallelamente, i genitori hanno vissuto un momento di significativa consapevolezza, comprendendo quanto il dialogo, la prevenzione e l’educazione digitale rappresentino strumenti fondamentali per accompagnare i propri figli in modo sicuro e responsabile nel mondo online.
In questo contesto si inserisce l’intervento del dottor Antonio Luciano Battaglia, esperto analisi web, bullismo e cyberbullismo e Intelligenza artificiale, intervenuto in qualità di rappresentante dell’ufficio del Garante Metropolitano dell’infanzia e dell’adolescenza di RC, nella persona del dottoressa Emanuela Mattia, che ha offerto una lettura chiara e incisiva delle dinamiche legate al cyberbullismo, analizzandone i rischi, le responsabilità e le strategie di prevenzione, anche alla luce dell’evoluzione tecnologica e dell’impatto crescente dell’intelligenza artificiale nella vita quotidiana dei più giovani.
Particolarmente significativo il clima emotivo che ha accompagnato l’intero incontro: un autentico senso di comunità, nel quale nessuno si è sentito solo. Croce Rossa Italiana ha saputo creare uno spazio sicuro, accogliente e rispettoso, dove ogni giovane, genitore e volontario, ha potuto percepire la forza della condivisione, dell’ascolto e della vicinanza umana.
L’iniziativa si inserisce in una progettualità più ampia della Croce Rossa Italiana – Comitato di Reggio Calabria, orientata a rafforzare le attività di prevenzione, formazione e sensibilizzazione sui temi del disagio giovanile, dell’uso consapevole delle tecnologie e della tutela dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza in collaborazione con quelle che sono le istituzioni territoriali.
Ancora una volta Croce Rossa Italiana ribadisce così la propria missione: proteggere, educare e accompagnare, non solo nei momenti di emergenza, ma anche nelle sfide silenziose del nostro tempo, come il cyberbullismo, che richiedono ascolto, competenza e soprattutto umanità, attraverso un lavoro sinergico con le istituzioni locali, il Garante dei Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza e figure professionali qualificate, in un’ottica di responsabilità condivisa e tutela concreta delle nuove generazioni.
Un incontro che non si è concluso con un semplice applauso finale, ma che ha lasciato nei presenti un segno profondo, fatto di maggiore consapevolezza, responsabilità condivisa e speranza perché solo insieme è possibile trasformare la fragilità in forza e il dolore in opportunità di crescita.































