In casa erano rimaste soltanto le banconote del Monopoli, e la bambina continuava a sperare che, prima o poi, il padre le avrebbe trasformate in denaro vero con una delle sue magie. È da questa immagine sospesa tra ironia e ferita che prende avvio Cartagloria, il nuovo romanzo di Rosa Matteucci pubblicato da Adelphi e inserito nella Decina 2026 del Premio Sila.
La scrittrice sarà protagonista venerdì 8 maggio, alle 18, negli spazi della libreria Feltrinelli di Cosenza, dove presenterà il libro insieme a Battista Sangineto. L’incontro rientra nel percorso del Premio Sila ’49, che continua a portare in città alcune delle voci più significative della narrativa contemporanea italiana.
Con una scrittura che si muove costantemente sul confine tra comico e tragico, Matteucci costruisce una storia di formazione atipica, segnata dal desiderio infantile di ricevere la Prima Comunione come le altre bambine e poi attraversata dalla morte del padre, figura amatissima e irregolare. Da lì si apre un cammino narrativo e spirituale che conduce la protagonista lontano, in una ricerca del trascendente che la porta dall’India dei santoni ai Pirenei di Bernadette, fino ai gruppi di preghiera della Soka Gakkai e a un frate esorcista raccolto in un eremo.
Nel romanzo, la dimensione del viaggio non è solo geografica ma interiore: è un vagabondaggio della coscienza, una continua prova di resistenza e di fede, che culmina nel rito tridentino e nel confronto con una salvezza sempre provvisoria. La lingua scelta dall’autrice, ricca, antica e stratificata, richiama una tradizione letteraria forte e personalissima, capace di restituire fragilità, contraddizioni e ironia con uno stile inconfondibile.
Rosa Matteucci, osservata nel tempo anche da Carlo Fruttero come una scrittrice che “scrive davvero”, conferma con Cartagloria una voce fuori dalle mode e dalle semplificazioni. Il Premio Sila ’49, il più antico del Sud Italia, rinnova così la sua funzione di presidio culturale, facendo dialogare autori e lettori attraverso incontri diffusi sul territorio e nelle librerie di Cosenza.






























