La sanità calabrese sperimenta una nuova frontiera della prossimità. In cinque uffici postali della provincia di Reggio Calabria è partito ufficialmente il servizio di prenotazione per le prestazioni mediche. L’iniziativa, nata dalla sinergia tra Poste Italiane, la Regione Calabria e l’Azienda Zero, si inserisce nel più ampio quadro del progetto Polis. L’obiettivo dichiarato è semplificare la vita dei cittadini, trasformando lo sportello sotto casa in un vero e proprio punto di accesso al sistema sanitario regionale.
Come funziona
Per usufruire del servizio basta recarsi negli uffici abilitati portando con sé la tessera sanitaria e la ricetta elettronica. Grazie a un software dedicato, l’operatore postale può fissare l’appuntamento in pochi minuti.
Il costo dell’operazione è di 2,15 euro ed è rivolto a tutti i residenti o domiciliati iscritti all’anagrafe sanitaria della regione. “L’avvio di questo servizio mira a facilitare ulteriormente l’accesso alle prestazioni”, spiegano i promotori, sottolineando la volontà di abbattere le barriere burocratiche.

I centri coinvolti
La fase sperimentale tocca diverse località del reggino. Gli sportelli attivi si trovano a Rosarno in piazza Giuseppe Valarioti, a Gioiosa Ionica in via Gabriele Dannunzio e a Monasterace Marina in via Nazionale. Completano la lista gli uffici di Lazzaro a Motta San Giovanni in corso Italia e quello di San Luca in via Alessandro Manzoni.
Sviluppi futuri
Una volta concluso il test iniziale, la rete si amplierà drasticamente. Il piano prevede infatti l’estensione a circa 390 uffici postali situati nei comuni calabresi con meno di 15mila abitanti.
In questa seconda fase, oltre alla prenotazione, gli utenti potranno anche modificare appuntamenti già presi, consolidando un modello di sanità territoriale sempre più digitale e accessibile.































