Un massiccio controllo ha interessato ieri il comune di Roccabernarda dove i Carabinieri della stazione di Petilia Policastro e del nucleo operativo e radiomobile, supportati dai colleghi dello squadrone Cacciatori Calabria e dai cinofili di Vibo Valentia, hanno messo in atto un servizio di contrasto al traffico di stupefacenti.

La perquisizione
Durante le attività, i militari hanno tratto in arresto un giovane di 22 anni, del posto. Una perquisizione domiciliare ha permesso di scoprire un ingegnoso nascondiglio all’interno di un camino, dove erano state celate 36 dosi di cocaina già confezionate.
Oltre alla polvere bianca, i militari hanno rinvenuto un panetto e 12 dosi di hashish pronti per la vendita, un bilancino di precisione e una somma in contanti considerata il provento dell’attività illecita. Il giovane è stato successivamente posto ai domiciliari in attesa della convalida.

La coca nelle fogne
Un secondo uomo è stato denunciato in stato di libertà a seguito di un concitato tentativo di distruggere le prove. Il soggetto, accortosi dell’arrivo delle forze dell’ordine, ha cercato di gettare diverse dosi di cocaina nel water della propria abitazione.
Tuttavia, l’intervento tempestivo dei Carabinieri ha permesso di recuperare lo stupefacente direttamente all’interno del sistema di scarico fognario.

I magazzini
L’ispezione si è poi estesa alle aree circostanti e a dei magazzini abbandonati, dove è stato rinvenuto quasi mezzo chilogrammo di marijuana a carico di ignoti.
In una stanza adibita a deposito, i militari hanno scovato una vera e propria serra indoor composta da 60 vasi e dotata di un complesso sistema di ventilazione e lampade per la crescita artificiale della cannabis.
Determinante per il successo dell’operazione è stato il contributo dello squadrone Cacciatori Calabria e l’infallibile fiuto del cane Manco, capace di scovare altri 10 grammi di droga tra hashish e cocaina nascosti nelle vicinanze.































