Non si ferma l’incessante lavoro dei Vigili del fuoco sul territorio calabrese, duramente colpito dall’ondata di maltempo che ha richiesto un dispiegamento massiccio di uomini e mezzi. Le attività di soccorso tecnico urgente proseguono senza sosta per fronteggiare i danni causati dalle piogge torrenziali che hanno messo in ginocchio diverse aree della regione.
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Gli interventi in corso
Alle 19 di oggi, sabato 14 febbraio, la situazione resta critica con circa cinquanta richieste di aiuto ancora da evadere. Il bilancio della giornata è significativo: dalle 8 di stamani sono stati portati a termine circa cento interventi, mentre venticinque operazioni risultano attualmente in corso su tutto il suolo regionale.
Il personale sta operando in condizioni complesse per garantire la sicurezza della popolazione e il ripristino della viabilità.
La zona di Sibari resta una delle più colpite dall’alluvione. Qui continuano a operare le squadre del comando di Cosenza, supportate dai moduli della Colonna mobile regionale.
Il direttore regionale dei Vvf Calabria, Maurizio Lucia, ha coordinato l’arrivo di rinforzi inviati direttamente dal Centro operativo nazionale dei Vigili del fuoco con sede presso il Viminale, a Roma.
Le operazioni di rientro
Per contrastare il rischio acquatico, sono stati mobilitati diversi moduli specializzati denominati Mocrab. Da Bari sono giunte nove unità della Puglia, mentre dalla Campania sono arrivati due operatori da Benevento e sette da Avellino.
Fondamentale anche l’apporto di un mezzo anfibio proveniente da Taranto e dell’Ucl di Catanzaro.
Mentre il lavoro prosegue per molti, alcune squadre stanno completando i propri compiti. I Sommozzatori di Reggio Calabria e il team Mocrab di Crotone sono in fase di ultimazione delle manovre e faranno rientro nelle rispettive sedi entro questa sera, dopo ore di una intensa attività nelle zone alluvionate.




























