Il mese di marzo 2026 vede la città di Crotone protagonista di un’importante campagna di sensibilizzazione sull’endometriosi. L’A.P.E. Associazione Progetto Endometriosi, che da vent’anni si occupa di supportare le pazienti, ha organizzato tre appuntamenti chiave per abbattere il muro di silenzio su una patologia che colpisce una donna su dieci, ma che sconta ancora ritardi diagnostici gravissimi.
L’informazione nelle scuole
Il primo incontro si terrà mercoledì 18 marzo presso l’auditorium Emilio Candigliota del Liceo Scientifico Statale Filolao. L’iniziativa, parte del progetto nazionale ComprendEndo, si rivolge agli studenti per parlare di salute mestruale e diagnosi precoce. A guidare il dialogo saranno le ginecologhe Serena D’Agostino e Raffaella De Sole, insieme alla psicologa Stefania Laratta e alla volontaria Maria Teresa Iannone. L’obiettivo è fornire alle giovani generazioni gli strumenti per riconoscere i sintomi e superare i tabù legati al dolore femminile.
Il convegno istituzionale
Giovedì 26 marzo, la Sala Consiliare Falcone e Borsellino ospiterà l’evento “Endometriosi: ascoltare e riconoscere il dolore invisibile”. Dopo i saluti istituzionali del sindaco Vincenzo Voce e del presidente della Provincia di Crotone, Fabio Manica, interverranno gli specialisti dell’Asp Magna Grecia, tra cui il primario Domenico Galea. Un contributo fondamentale arriverà dall’avvocato Angela Basile, che illustrerà le tutele legali e i diritti delle lavoratrici affette da questa malattia cronica. Le conclusioni saranno affidate a Luigi Rossi, direttore sanitario dell’ASP, e alla dottoressa Antonella Passalacqua.
I Fiori della Consapevolezza
La rassegna si chiuderà sabato 28 marzo, in occasione della Giornata Mondiale dell’Endometriosi. Le volontarie dell’associazione saranno presenti in Piazza della Resistenza con l’iniziativa Fiori della Consapevolezza. Attraverso la distribuzione di gerbere rosa e semi di girasole, verranno raccolti fondi per la formazione del personale sanitario. L’attività di Maria Teresa Iannone e delle altre volontarie mira a garantire che medici e psicologi siano sempre più preparati per assicurare diagnosi tempestive e cure adeguate.





























