Un banale scaldino elettrico – di quelli che in molti hanno in casa per produrre acqua calda – è esploso per cause accidentali causando particolari danni all’interno di un’abitazione di località Finocchiaro, nel comune di Sellia Marina.
Il fatto è avvenuto nel tardo pomeriggio di ieri. Lo scaldino, da 80 litri, è deflagrato nel bagno posto al primo piano di una villetta bifamiliare, strutturata su due livelli, danneggiando l’intero locale e creando delle lesioni marcate sulle pareti divisorie, con il cedimento di piccole parti di laterizi.
Sul posto sono giunti immediatamente i vigili del fuoco del distaccamento locale che hanno messo in sicurezza l’abitazione ed effettuato una verifica visiva dello stato dei luoghi. A coordinare le operazioni di soccorso l’ispettore Conforti del Comando vigilfuoco di Catanzaro.
Pur non avendo riscontrato evidenti danni alla struttura, a scopo precauzionale e in attesa di una verifica tecnica approfondita, si è reso necessario lo sgombero del nucleo familiare – composto da quattro persone – che si è trasferito in un’altra casa di proprietà.
Fortunatamente al momento dell’evento nell’appartamento non vi era nessuno.






























