Si apre ufficialmente il Festival Antonio Vivaldi, quest’anno all’ottava edizione: una rassegna che porta la grande musica nei luoghi più suggestivi della Calabria, trasformandoli in palcoscenici d’arte e memoria.
La fusione tra piano e voce
Il 20 settembre alle 18, presso l’Abbazia Florense, Museo Demologico di San Giovanni in Fiore, il pubblico potrà vivere l’intenso recital “Canto d’anime”, con protagonisti il soprano Elvira Maria Iannuzzi e il pianista Alessandro Panattieri.
Un viaggio sonoro che esplora le emozioni più profonde attraverso la fusione tra voce e pianoforte, in uno dei complessi monastici più imponenti del Mezzogiorno. L’ingresso è gratuito, offerto dagli sponsor del Festival.

Il salotto storico partenopeo
Il giorno successivo, 21 settembre, alle 19, il Festival si sposta a Morano Calabro, nel suggestivo Chiostro di San Bernardino da Siena, con il concerto “Salotto storico partenopeo”.
Protagonisti della serata il contralto Lucia Valeria Veltro, la violinista Vita Cisullo e i chitarristi Gaetano Agoglia e Francesco Latorraca, che guideranno gli spettatori in un affascinante itinerario musicale tra eleganza, tradizione e raffinate sonorità. Per questo appuntamento il costo del biglietto è di soli 5 euro.
La direzione artistica
Entrambi gli eventi sono curati dalla direzione artistica dei Maestri Alessandro Marano e Margherita Capalbo, e fanno parte del cartellone che dal 20 settembre al 15 novembre animerà l’intera provincia di Cosenza con oltre 25 concerti e più di 100 artisti nazionali e internazionali.
Il Festival Antonio Vivaldi è promosso da Cosenza Autentica APS, sostenuto dalla Direzione Generale Spettacolo del Ministero della Cultura, ed è realizzato in collaborazione con enti e istituzioni locali.































