Il 13 settembre alle ore 17:00, in Piazza Indipendenza nel cuore del borgo storico, si terrà l’atteso evento di premiazione della III Edizione del Concorso Letterario e Artistico Internazionale “Fuscaldo… incontri diVersi – Città Cultura 2025”.
Un’iniziativa che non è solo concorso, ma anche occasione di incontro tra culture, tradizioni e creatività.
Un progetto che nasce dall’amore per la propria terra
Ideato dall’autrice Francesca Patitucci, presidente del concorso e dell’Associazione culturale “Incontri diVersi”, l’evento ha ricevuto numerose adesioni da scrittori, poeti, artisti e organizzatori di prestigiosi premi nazionali. L’obiettivo è chiaro: far conoscere la bellezza della Calabria e di Fuscaldo, un territorio che attraverso arte e scrittura continua a rinnovarsi e a raccontarsi.
Premi, riconoscimenti e ospiti d’eccezione
La serata vedrà la consegna di diversi premi: il Premio “Città Cultura 2025” allo scrittore e storico prof. Antonio Pupo; due Premi alla Carriera a sorpresa; una targa alla memoria di Francesco Sansone, critico d’arte e artista fuscaldese; il Premio Assoluto “I Luoghi del Cuore” al Cav. Mirko Marasco; il Premio Assoluto “Incontri diVersi” al pittore paolano Mario Perrotta.
Novità di quest’anno la sezione G – Giovani Talenti, intitolata al Premio “Vienna e Francesco”.
Arte, musica e convivialità
Ad arricchire la serata ci saranno momenti musicali e la partecipazione della pittrice siciliana Giusy Ciagola.
La giuria, composta da 14 esperti di spessore culturale, valuterà le opere concorrenti. Il poeta ed editore Luciano Zampini presenterà l’Antologia delle opere meritevoli, mentre l’allestimento tecnico sarà curato dal Comitato Il Borgo dei Presepi, con direzione artistica di Anna Oro.
La conduzione sarà affidata a Francesca Patitucci, affiancata dalla prof.ssa Daniela Malatacca, con le riprese a cura del giornalista Riccardo Cristiano.
Cultura e comunità
L’evento, patrocinato dal Comune di Fuscaldo e sostenuto da associazioni e sponsor prestigiosi, si concluderà con una cena conviviale vista mare presso il ristorante “Mare in bocca”, a testimonianza di come la cultura sappia unire arte, storia e comunità.




























