Grazie al percorso formativo sull’agricoltura di precisione, la Fondazione Pinta ha dato vita a un gruppo di lavoro specializzato nell’innovazione tecnologica applicata al settore primario. L’iniziativa mira a trasformare le aziende agricole attraverso l’analisi dei dati, convertendoli in strategie agronomiche che garantiscano sostenibilità ed efficienza. Il progetto si basa sull’integrazione di tre tecnologie chiave: l’intelligenza artificiale per le analisi predittive, la sensoristica Iot per il monitoraggio del suolo e i droni per il telerilevamento. Questo approccio permette di anticipare le malattie delle colture e di ottimizzare l’uso delle risorse idriche e dei fertilizzanti.
Sperimentazione e sostenibilità
Il gruppo di studio non si limiterà alla teoria, ma applicherà le soluzioni individuate direttamente sui terreni delle aziende coinvolte. L’obiettivo è tracciare la strada per l’agricoltura del futuro, riducendo drasticamente l’impatto ambientale e i costi di produzione, migliorando al contempo la qualità finale dei raccolti. Attraverso l’uso di mappature multispettrali effettuate dai droni, gli agricoltori potranno intervenire in modo mirato solo dove necessario, evitando sprechi e promuovendo una gestione più consapevole del patrimonio naturale calabrese.
Collaborazioni strategiche
La riuscita del progetto è garantita da una solida rete di partner che collaborano in sinergia. Tra i soggetti coinvolti figurano il Gal Kroton, l’Azienda Agricola Fratelli Caratozzolo, il Csda e Plantvoice. Questa unione tra il mondo della formazione, della ricerca e dell’imprenditoria locale rappresenta un modello virtuoso per l’intero territorio di Crotone. Il team di lavoro continuerà a monitorare l’evoluzione delle tendenze tecnologiche globali per implementare strumenti sempre più d’avanguardia a supporto delle realtà produttive della regione.




























