Il percorso professionale di Monica Calamai segna una tappa fondamentale con la conclusione del suo incarico presso l’Azienda Sanitaria Provinciale di Crotone. A partire dal primo gennaio, la dirigente assumerà ufficialmente la guida dell’Irccs Azienda Ospedaliera Metropolitana di Genova, portando con sé l’esperienza maturata nella gestione delle criticità del sistema sanitario calabrese.

Il bilancio dell’attività
Questo trasferimento rappresenta un momento di transizione rilevante per entrambe le strutture coinvolte, poiché avviene in un periodo di grandi riforme strutturali per la sanità pubblica italiana.
Nel tracciare un consuntivo del proprio operato, Calamai ha voluto sottolineare la complessità del contesto in cui ha operato l’Asp di Crotone. Il suo mandato è stato orientato verso una profonda riorganizzazione interna, con l’obiettivo prioritario di rafforzare i servizi essenziali e migliorare l’efficienza amministrativa.
Durante il suo discorso di commiato, ha espresso una profonda gratitudine verso le istituzioni locali, le sigle sindacali e il mondo del volontariato, elementi che hanno permesso di mantenere un dialogo costruttivo anche nei momenti di maggiore tensione operativa.

L’integrazione col territorio
Uno dei pilastri della gestione firmata da Monica Calamai è stato il tentativo di abbattere le barriere tra le cure ospedaliere e l’assistenza territoriale.
Secondo la dirigente, l’Azienda Sanitaria Provinciale di Crotone ha intrapreso un cammino virtuoso verso la trasparenza e l’integrazione, puntando su una sanità più vicina ai bisogni del cittadino.
Questo percorso ha richiesto una visione strategica capace di guardare oltre l’emergenza, cercando di stabilizzare i processi di erogazione delle prestazioni sanitarie in un territorio che storicamente presenta sfide logistiche e organizzative notevoli.
Il riconoscimento al personale
Un passaggio cruciale del saluto del Commissario è stato dedicato interamente alle donne e agli uomini che compongono l’Azienda Sanitaria Provinciale.
Il ringraziamento è andato ai medici, agli infermieri, ai tecnici e al personale amministrativo che hanno garantito il funzionamento dei reparti e degli uffici con dedizione e senso del dovere.
Calamai ha riconosciuto che molti di questi risultati sono stati ottenuti grazie alla professionalità di chi lavora quotidianamente in contesti spesso difficili, dimostrando una resilienza fondamentale per la tenuta del sistema salute.
Le prospettive future
Lasciando la città, Monica Calamai ha ribadito il suo rispetto e la sua gratitudine verso la comunità crotonese, definendo l’esperienza appena conclusa come un momento di crescita professionale e umana di grande valore.
L’augurio finale è che l’Asp pitagorica possa proseguire lungo la strada tracciata, mantenendo la determinazione necessaria per tutelare il diritto alla salute dei cittadini.
Il suo arrivo all’Irccs Azienda Ospedaliera Metropolitana di Genova apre ora un nuovo capitolo focalizzato sull’eccellenza clinica e sulla ricerca scientifica in un contesto di rilievo nazionale.
































