Il leader del Movimento Diritti Civili, Franco Corbelli, che aveva ufficialmente chiesto il 17 luglio scorso l’assegnazione del Premio Nobel per la Pace, alla Calabria, alla Sicilia e all’operazione Mare Nostrum per l’accoglienza ai poveri migranti del mondo, interviene dopo il nuovo sbarco di immigrati di oggi a Reggio Calabria e dopo, purtroppo, l’ultima nuova tragedia di immigrati morti e dispersi nel Canale di Sicilia, per chiedere, ancora una volta, al Governo italiano di “a non fermare e di continuare Mare Nostrum, l’opera di salvataggio in mare dei migranti, una delle piu’ belle, importanti e significative opere umanitarie degli ultimi decenni, motivo di orgoglio di un intero Paese. Interrompere Mare Nostrum sarebbe un crimine contro l’umanità.
Il salvataggio in mare dei migranti è un atto doveroso per qualunque paese civile. Chi è contro Mare Nostrum è per la negazione della solidarietà e della umanità. Avalla un crimine contro l’umanità”.




























