Inchiesta “Purgatorio”: disciplinare Csm assolve 2 giudici

in Cronacaprovincia di Vibo Valentia
00:00 00:00

La sezione disciplinare del Consiglio Superiore della magistratura ha prosciolto da ogni addebito i magistrati Giancarlo Bianchi, attuale giudice della Corte d’appello di Catanzaro, e Manuela Gallo, in servizio al tribunale di Cosenza.

I due magistrati erano finiti sotto procedimento disciplinare con l’incolpazione di aver intrattenuto rapporti con l’avvocato Antonio Galati del foro di Vibo Valentia, all’epoca in cui entrambi i giudici prestavano servizio al tribunale di Vibo nel settore penale. Tali rapporti sono stati ritenuti dal Csm esenti da ogni addebito disciplinare, non essendo i due giudici venuti meno ai propri doveri di magistrati.

I due giudici erano già stati totalmente prosciolti da ogni accusa in sede penale dal gip di Salerno. In precedenza, lo stesso gip campano, competente sui magistrati del distretto di Catanzaro, aveva anche respinto qualunque misura interdittiva di sospensione dalle funzioni per i due magistrati, al pari dell’allora pm della Dda di Catanzaro Giampaolo Boninsegna.

Tale decisione era stata appellata dall’allora procuratore capo di Salerno Franco Roberti (attuale procuratore nazionale antimafia) e dal pm Rocco Alfano, ma anche il Riesame aveva confermato la decisione del gip. Le incolpazioni per i tre magistrati nascevano dall’inchiesta denominata ‘Purgatorio‘ condotta dal Ros di Catanzaro. (AGI)

Etichette: csm
CN24TV
Panoramica privacy

This website uses cookies so that we can provide you with the best user experience possible. Cookie information is stored in your browser and performs functions such as recognising you when you return to our website and helping our team to understand which sections of the website you find most interesting and useful.