La Sicurezza non è un optional, è una priorità per i Carabinieri, che giorno dopo giorno scendono in campo per evitare che la strada diventi teatro di tragedie. L’attenzione e la sensibilità sul tema rimangono altissime. Ogni potenziale vittima della strada, infatti, merita il massimo sforzo da parte di tutti in ogni utile iniziativa di prevenzione.

Numeri che parlano
In questa “battaglia” di civiltà i militari del Comando Provinciale di Catanzaro sono in prima linea affiancando a concrete campagne di sensibilizzazione un pattugliamento capillare del territorio, con un elevato numero di controlli alla circolazione stradale.
E i dati dei primi dieci mesi del 2025 parlano chiaro e mostrano l’intensità di questo impegno. I carabinieri del capoluogo hanno completato oltre 27mila servizi mirati, rilevando ben 672 incidenti; nove dei quali, purtroppo mortali e 259 che hanno coinvolto feriti. Il bilancio è drammatico: dieci le persone che hanno perso la vita e 413 hanno riportato ferite.

Multe che fioccano
Durante questi controlli, le sanzioni non sono mancate. Sono stati 108 gli automobilisti multati per guida in stato di ebbrezza, e 56 quelli sorpresi alla guida dopo l’assunzione di droga. Un totale di 538 patenti sono state ritirate e 122 sanzioni sono state elevate per l’uso del cellulare al volante.
Altre violazioni, sempre pericolose, hanno riguardato 957 persone multate per non aver indossato le cinture di sicurezza e 61 per il mancato utilizzo del casco.
Inoltre, sono stati sequestrati 500 veicoli, di cui 372 perché senza copertura assicurativa. Complessivamente, sono state 5946 le contravvenzioni al Codice della Strada, con una decurtazione totale di 9475 punti dalle patenti di guida.
La principali cause
Nonostante l’elevato numero di sanzioni, i comportamenti scorretti alla guida vengono accertati quotidianamente, palesando una generale e pericolosa sottovalutazione dei rischi.
Le cause principali degli incidenti restano sempre le stesse: la distrazione (spesso causata dal cellulare), l’eccesso di velocità, il mancato rispetto delle distanze di sicurezza e della segnaletica, e l’abuso di alcol e droghe.
La visione dell’Arma è nitida: tramite azioni congiunte, si punta a ridurre in modo drastico il numero di sinistru, con particolare riguardo ai giovani, considerati la categoria più vulnerabile.
Tra prevenzione e cultura
L’auspicio è che i dati possano migliorare, soprattutto riguardo a vittime e feriti. Per questo motivo, il Comando Provinciale affianca ai controlli su strada un impegno parallelo: la diffusione di una cultura della responsabilità alla guida tra le giovani generazioni.
Questo avviene attraverso cortometraggi di successo, incontri e seminari nelle Scuole. Nel 2025 sono stati già tenuti 73 incontri, che hanno coinvolto oltre 6000 studenti di ogni ordine e grado della provincia. Altri appuntamenti sono in programma per i prossimi mesi.
La Giornata Mondiale delle Vittime della Strada, istituita dalle Nazioni Unite nel 2005, è poi un momento cruciale per onorare la memoria di chi ha perso la vita in incidenti stradali e per offrire supporto alle loro famiglie.































