L’8 aprile Crotone si trasforma in un laboratorio a cielo aperto dove l’archeologia incontra l’innovazione digitale, chiamando a raccolta le nuove generazioni per ridisegnare il volto della città tra storia e nuove tecnologie. Dalle prime ore del mattino in Piazza Pitagora, gli studenti del Liceo Classico Pitagora e degli istituti Gravina e Arnaldo Mori daranno il via a una serie di spedizioni culturali verso il Lacinio e le antiche fortezze.
Dialoghi sul campo
Tra Largo Lavatoio e lo Scavo Gravina, il dibattito si sposterà direttamente sui cantieri, offrendo ai ragazzi l’opportunità di interrogarsi sulle stratificazioni dell’ottavo secolo a.C. e sulla conservazione delle tracce medievali. Il Museo Archeologico di Capo Colonna ospiterà un momento d’eccezione ispirato al Satyricon, dove la figura di Petronio diventerà il pretesto per un gioco intellettuale sospeso tra passato e presente.
Visioni d’autore
Il manager culturale Paolo Verri ed Edoardo Colombo, vertice di Turismi.ai, porteranno la loro esperienza nazionale per analizzare come l’intelligenza artificiale e la rigenerazione urbana possano generare nuove opportunità professionali. Nel pomeriggio, il dibattito si sposterà all’Urban Center di Viale C. Colombo per un confronto diretto con il Sindaco di Crotone e gli stakeholder, puntando a trasformare il patrimonio storico in un motore di sviluppo contemporaneo.




























