Inquinamento da amianto al Gravina. Voce frena e annuncia un monitoraggio Arpacal

in Infrastruttureprovincia di Crotone
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Rassicurazioni agli studenti, alle famiglie ed ai docenti presenti nella sala “Giovanna Calvo” dell’Istituto Gravina di Crotone, sono state fornite stamattina dal sindaco Vincenzo Voce e dal presidente della Provincia di Crotone, Fabio Manica, in merito alla possibile contaminazione da amianto proveniente dai capannoni dismessi degli ex Mercati Generali, distanti appena qualche manciata di metri.

> L’Istituto Gravina di Crotone

Le modalità “aggressive”

Introducendo la conferenza, convocata dalla scuola, il dirigente Antonio Santoro ha inteso preliminarmente fare chiarezza sulle polemiche scaturite dal flash mob promosso da Cittadini liberi, senza la partecipazione degli studenti.

Il dirigente ha spiegato che con l’associazione erano stati presi contatti e che egli stesso aveva proposto sul tema un convegno con esperti piuttosto che una mera protesta.

Il preside ha poi voluto stigmatizzare le modalità “aggressive” con cui alcuni promotori chiedevano il coinvolgimento degli alunni alla protesta.

Santoro ha poi ringraziato il primo cittadino ed il presidente dell’Ente Intermedio per la partecipazione alla conferenza, che è stata trasmessa in contemporanea in tutte le classi dell’istituto, con l’obbiettivo di chiarire la situazione attuale ed i programmi futuri per far fronte al problema.

L’attenzione all’ambiente

Manica, nel solidarizzare con il dirigente per il modo in cui ha gestito la querelle del flash mob, ha sottolineato che insieme al Comune ha sempre riservato la massima attenzione alla questione ambientale, anche a quella dell’amianto.

Il presidente della Provincia pitagorica ha però criticato la diffusione di dati definiti allarmistici e diffusi negli ultimi giorni, che – ha precisato – sono basati non su fonti ufficiali, assicurando che l’ente intermedio è stato e sarà sempre vicino alle esigenze del Gravina, annunciando che i lavori per il nuovo istituto dovrebbero rispettare le tempistiche fissate dal Pnrr.

Capannoni ex mercato generale, Comune di Crotone: “allarmi ingiustificati”

L’allarmismo ingiustificato

Quanto proprio ai dati, Voce ha puntualizzato che i problemi ambientali non vadano di certo minimizzati ma neanche estremizzati, creando un allarmismo ingiustificato nella popolazione.

Il sindaco ha quindi contestato i numeri relativi alla presunta mortalità maggiore che ci si registrerebbe a Crotone e fornita dall’associazione, sottolineando, invece, come dai dati Istat risulti l’esatto contrario.

Voce ha così citato un monitoraggio sulla condizione dell’aria in città, effettuato con quattro centraline, sottolineando come tutti i valori emersi siano stati ben al di sotto dei quelli ritenuti pericolosi dalle normative di settore, contrariamente ai toni allarmistici diffusi di recente.

Il sindaco, infine, ha annunciato che l’Arpacal, dopo un nuovo sollecito, verrà ad effettuare un monitoraggio specifico relativo all’istituto Gravina, che seguirà personalmente; all’esito delle analisi, poi, si adotteranno le specifiche misure ed interventi.

Al termine sono intervenuti i rappresentanti degli studenti, dei genitori e degli insegnanti che hanno ringraziato per i chiarimenti ricevuti e che hanno chiesto di esser coinvolti nelle diverse fasi degli interventi previsti.

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