International Vascular Surgery Congress, esperti mondiali a confronto all’Umg

in Saluteprovincia di Catanzaro
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Si è concluso il 3rd UMG International Vascular Surgery Congress Vascular Disease: From Medical Humanities to New Biotechnologies, prestigioso appuntamento scientifico internazionale dedicato allo studio e all’evoluzione delle patologie vascolari. L’evento, svoltosi il 12 e il 13 dicembre presso l’Auditorium dell’Università Magna Graecia di Catanzaro, è stato curato sotto la responsabilità scientifica del Professor Raffaele Serra e del Dottore Davide Costa, entrambi dell’Umg.

> Davide Costa e Raffaele Serra

Un approccio innovativo

Il Congresso ha rappresentato uno spazio di confronto interdisciplinare, dove la chirurgia vascolare e le scienze mediche hanno dialogato in modo fecondo con le scienze sociali, le medical humanities e le più avanzate biotecnologie.

Questo approccio innovativo e integrato ha permesso di approfondire non solo gli aspetti clinici delle malattie vascolari, dalla prevenzione alla diagnosi, fino ai trattamenti più innovativi, ma anche le loro ricadute sociali, culturali ed etiche.

Le diverse sessioni scientifiche hanno visto la partecipazione di esperti di fama internazionale, offrendo contributi di altissimo profilo. Un momento particolarmente significativo è stata la lectio magistralis del Professor William C. Cockerham, della University of Maryland College Park (USA).

Considerato uno dei massimi esponenti mondiali della sociologia della salute, la sua presenza, per la prima volta in Italia, ha conferito al Congresso un valore scientifico e simbolico di assoluto rilievo.

I contributi prestigiosi

Di particolare prestigio anche gli interventi di altre figure eminenti. Tra questi il Professor Siegfried Geyer, della Medical School di Hannover (Germania), dove dirige il Dipartimento autonomo di Sociologia Medica; il Professor Raúl Juárez-Vela, dell’Università di La Rioja (Spagna), esperto di self-care e scompenso cardiaco; il Professor Safer Baday, dell’Università di Istanbul, impegnato nei campi della bioinformatica applicata alla medicina; la Dottoressa Almudena Moreno Lostao, dell’Università di Navarra di Pamplona, studiosa di sociologia della salute; e il Dottor Ben R Saleem, chirurgo vascolare dell’Università di Groningen.

Accanto al rigore scientifico, il Congresso ha saputo offrire momenti di intensa partecipazione emotiva e di sperimentazione di linguaggi alternativi, nel pieno spirito del public engagement with science.

Un segno duraturo

Grazie al coinvolgimento e al partenariato con Scienze Sociali in Scena, ideato da Davide Costa, in collaborazione con Anna Rotundo, il pubblico ha potuto assistere alla proiezione del docufilm tratto dal nuovo saggio di Davide Costa “Beyond the Binary”, dedicato all’esperienza in sanità delle persone transgender.

Inoltre, è stato proiettato il Bioptic dedicato al Professor Vittorio Emanuele Andreucci, figura eminente e “tra i padri fondatori della nefrologia italiana e internazionale”.

Il 3rd UMG International Vascular Surgery Congress si è così confermato come un evento di straordinaria completezza e profondità, capace di coniugare scienza, umanità ed emozione, lasciando un segno duraturo nel panorama della ricerca, della formazione e della divulgazione scientifica internazionale.

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