“Nelle ultime ore è emerso un grave atto intimidatorio nei confronti della sindaca di Gioia Tauro, Simona Scarcella. L’episodio, rientrante nella categoria di minaccia e violenza rivolti a un’istituzione e alla sua rappresentante, ha suscitato forte allarme e preoccupazione sia nel territorio della Piana sia in tutta la Calabria, alimentando paura tra la cittadinanza e creando tensione nella convivenza civile”.
La condanna della Sigla
E’ quanto dichiara la Cgil di Reggio Calabria, che continua: “esprimiamo piena e convinta solidarietà alla prima cittadina, ribadendo la propria ferma condanna verso ogni forma di intimidazione e violenza. Episodi di questo tipo sono profondamente dannosi per la nostra terra, perché alimentano la paura, minano la convivenza civile e ostacolano il percorso di sviluppo e di riscatto che la Calabria e l’area della Piana di Gioia Tauro stanno faticosamente cercando di costruire”..
Intimidazione per la sindaca di Gioia Tauro: proiettili nella buca delle lettere
“Per queste ragioni – continua – chiediamo alle autorità competenti il massimo impegno nelle indagini, affinché si possa fare piena luce su quanto accaduto e individuare al più presto i responsabili di questo grave episodio. La difesa delle istituzioni democratiche, della legalità e della libertà di esercizio delle funzioni pubbliche è presentata come un valore fondamentale, che riguarda l’intera collettività e su cui non possono esserci ambiguità né silenzi”.
“Infine – conclude il sindacato dell’Area Metropolitana – continueremo a sostenere ogni iniziativa volta ad affermare i principi di legalità, giustizia sociale e rispetto delle istituzioni, confermando massimo impegno nel difendere il ruolo dei rappresentanti eletti e nel proteggere i diritti civili dei cittadini”.




























