Due proiettili di Kalashnikov e altrettanti di una pistola calibro 9×21: è quanto ha ritrovato nella cassetta della posta da Simona Scarcella, sindaca di Gioia Tauro, popoloso centro del reggino. L’episodio risale al 18 dicembre scorso, ma la notizia è trapelata solo ora, mantenendo il massimo riserbo sulle indagini.

Le indagini dei carabinieri
Subito dopo il ritrovamento, la prima cittadina ha allertato le forze dell’ordine. I Carabinieri hanno sequestrato le munizioni per effettuare accertamenti tecnici, sperando di isolare tracce utili a identificare i responsabili.
La Procura di Palmi, guidata da Emanuele Crescenti, coordina l’inchiesta per capire se l’intimidazione sia legata all’attività amministrativa della sindaca.
La reazione delle istituzioni
Nonostante la gravità del gesto, Scarcella mantiene un profilo istituzionale. “Confermo la notizia” ha dichiarato aggiungendo di ritenere opportuno “non rilasciare dichiarazioni nel merito” e confermando la sua piena fiducia nelle forze dell’ordine e nelle istituzioni”.































