L’ennesimo atto intimidatorio nei confronti del Sindaco di Isola di Capo Rizzuto Carolina Girasole e della sua Amministrazione, dimostra quanto sia grave e allarmante la situazione dell’ Ordine Pubblico e della convivenza civile e democratica nella nostra Provincia. – È quanto scrivono in una nota stampa i consiglieri Provinciali Ubaldo Schifino e Antonio Scigliano – Dall’indagini della Magistratura inquirente emerge una realtà inquietante della penetrazione delle organizzazioni criminali nei settori economici illegali più redditizi e anche negli appalti pubblici. Il fronte della criminalità è ampio e diffuso, ne fanno parte non solo le forze della ‘ndrangheta ma, anche settori deviati della massoneria, imprenditori senza scrupoli, faccendieri della politica e specialisti nel raggiro e nella truffa delle risorse pubbliche. I presidi di democrazia dello Stato, – continuano i consiglieri – devono attivarsi con misure straordinarie ed efficaci per garantire l’attività in sicurezza degli Enti locali e la convivenza civile e democratica delle nostre Comunità. Occorre vigilare e monitorare tutte le attività tradizionali della criminalità (come la lo spaccio della droga, l’usura, il controllo del territorio e degli appalti pubblici, il pizzo), ma anche, le attività di bonifica in atto e quelle inerenti l’uso del territorio della nostra Provincia per discariche di materiali tossici, radioattivi e pericolosi, che imprenditori immorali – nonostante le normative nazionali, regionali e gli atti deliberativi degli Enti locali – continuano a chiederne la realizzazione. Tutti – conclude la nota – siamo chiamati a fare la propria parte, con coerenza e responsabilità, se non vogliamo che si istauri nel nostro territorio la legge del far-west.
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