C’è un nome e un volto per il presunto pirata della strada che, nella notte scorsa ha travolto e ucciso la 29enne finlandese Nea Mirjiam Laine, a Reggio Calabria. Si tratterebbe di un 21enne che è stato rintracciato dalla Polizia locale e dalla Polizia di Stato grazie a un meticoloso lavoro di analisi delle telecamere di sorveglianza posizionate sul tratto interessato, viale Calabria.
Travolge e uccide una ragazza, poi fugge: è caccia al pirata della strada
La caccia al pirata
Il tragico impatto è avvenuto intorno alle 3:30, quando la vittima, che si trovava a piedi, è stata colpita da una Fiat Punto bianca e trascinata per diversi metri sull’asfalto.
Gli investigatori sono riusciti a ricostruire l’intero percorso del mezzo, monitorando i movimenti della vettura nei minuti precedenti e successivi al sinistro. Questo ha permesso di individuare il luogo in cui l’auto era stata parcheggiata.
La Fiat Punto, immediatamente posta sotto sequestro, presenterebbe evidenti segni di danneggiamento compatibili con l’incidente, sebbene per la conferma definitiva si dovranno attendere i rilievi dei tecnici.
Il sostituto procuratore Giulia Scavello, che coordina l’inchiesta, ha inoltre disposto l’esame autoptico sul corpo della 29enne per chiarire l’esatta dinamica del decesso.

Gli accertamenti
Il giovane conducente è stato accompagnato in ospedale per essere sottoposto agli accertamenti tossicologici necessari a verificare l’eventuale assunzione di alcol o stupefacenti.
Al momento, nei suoi confronti non sono stati adottati provvedimenti giudiziari restrittivi. Resta da chiarire se il ragazzo fosse solo a bordo al momento dello schianto o se fossero presenti altri passeggeri.
Il 21enne verrà sentito in Questura subito dopo l’esito degli esami clinici. Solo allora la Procura, guidata da Giuseppe Borrelli, avrà il quadro completo per valutare le responsabilità penali dell’automobilista.































