Si è svolto nella Sala consiliare Falcone e Borsellino l’incontro promosso dalla sezione crotonese di Italia Nostra Umberto Zanotti Bianco, in occasione del sessantatreesimo anniversario della scomparsa di Umberto Zanotti Bianco, figura di primo piano nella difesa del patrimonio storico, archeologico e ambientale italiano.
L’iniziativa, patrocinata dal Comune di Crotone, ha rappresentato un momento di riflessione sull’eredità culturale e civile di Umberto Zanotti Bianco e sull’importanza di proseguire l’impegno per la conoscenza, la tutela e la valorizzazione del territorio crotonese. Ad aprire e moderare i lavori è stata Teresa Liguori, presidente della sezione di Crotone e consigliere nazionale di Italia Nostra. Ha partecipato ai lavori anche l’avvocato Nicola Corigliano.

La salvaguardia del Mezzogiorno
Nel suo intervento, il sindaco Vincenzo Voce ha sottolineato l’importanza di mantenere viva la memoria di figure capaci di dedicare il proprio impegno alla conoscenza e alla salvaguardia del patrimonio del Mezzogiorno.
Il sindaco Vincenzo Voce ha evidenziato come questo patrimonio rappresenti una risorsa fondamentale per la comunità crotonese, bisogno di costante attenzione, cura e valorizzazione.
Particolarmente significativo è stato il contributo dell’archeologa Maria Teresa Iannelli, già funzionaria della Soprintendenza Archeologica della Calabria, che ha approfondito il rapporto tra Umberto Zanotti Bianco, Paolo Orsi e la Società Magna Grecia, richiamando il valore della stagione di studi e di tutela che ha segnato la conoscenza del patrimonio archeologico calabrese.
Le prospettive di tutela condivisa
Nel corso dell’incontro è stato affrontato il tema della tutela e della successiva valorizzazione delle aree archeologiche urbane e del territorio crotonese, con un confronto sulle prospettive e sulle responsabilità che riguardano la conservazione del patrimonio culturale locale.
Teresa Liguori ha quindi dedicato il proprio intervento ai cinquant’anni di attività della forestazione urbana a Crotone, sottolineando il valore del verde urbano e l’importanza di una visione capace di coniugare tutela ambientale, qualità della vita e valorizzazione del territorio.
L’incontro si è concluso con un dialogo tra i relatori e il pubblico presente in sala, offrendo l’occasione per mettere in relazione memoria storica e problematiche attuali.
L’insegnamento per il futuro
Ricordare Umberto Zanotti Bianco significa non soltanto custodire la memoria di una personalità straordinaria, ma soprattutto raccogliere il suo insegnamento e trasformarlo in un rinnovato impegno per la tutela del patrimonio culturale, archeologico e ambientale.
Italia Nostra conferma così la volontà di mantenere viva a Crotone un’attenzione costante sui temi della tutela del paesaggio, della valorizzazione dei beni archeologici e della forestazione urbana, nella convinzione che la conoscenza e la cura del territorio rappresentino una responsabilità condivisa dell’intera comunità.






























