La stagione 2026 di Jazzamore riaccende i riflettori del Teatro Auditorium Unical con un programma che promette di esplorare le frontiere del jazz contemporaneo. Il cartellone di quest’anno si distingue per una spiccata qualità artistica, mettendo in dialogo visioni musicali differenti. Tra i protagonisti attesi sul palco figurano il sassofonista Logan Richardson, il bassista Dany Noel, il virtuoso della chitarra Matteo Mancuso e la storica formazione del prog italiano Banco del mutuo soccorso.
Visioni afroamericane
Ad inaugurare la rassegna l’11 marzo, alle ore 21, sarà Logan Richardson. Il sassofonista, considerato tra i più innovativi della sua generazione, porterà in scena un trio capace di intrecciare la tradizione melica con le sperimentazioni del post bop.
Ad accompagnarlo ci saranno il contrabbassista Harish Raghavan, noto per le sue influenze classiche indiane, e il leggendario batterista Jeff Tain Watts.
Richardson, che vanta collaborazioni con maestri del calibro di Billy Hart e Joe Chambers, offrirà al pubblico un saggio della sua ricerca sonora più avanzata.
I ritmi cubani
Il 2 aprile, alle 21, l’atmosfera si scalderà con l’Afrojazz experience guidata da Dany Noel. Il progetto del bassista e compositore cubano è un viaggio dove le poliritmie dell’Avana incontrano le armonie del Mediterraneo.
Per questa occasione speciale, l’ensemble ospiterà il trombettista Fabrizio Bosso. Insieme a loro si esibiranno Gaetano Partipilo al sax, Roberto Carcassés al pianoforte e Alessandro Napolitano alla batteria. Noel, già vincitore del Cuba disco award, trasformerà il concerto in un racconto universale di libertà creativa.

Il talento di Mancuso
Il 13 aprile, alle ore 21, sarà la volta di Matteo Mancuso. Il chitarrista classe 1996, celebrato a livello internazionale per la sua tecnica straordinaria, farà tappa al Tau con il suo Europe tour.
Durante la serata verrà presentato in anteprima fisica il nuovo album Route 96. La scelta di proporre il disco dal vivo prima della distribuzione digitale conferma il legame di Mancuso con la dimensione autentica della musica live.
Dagli esordi virali con i Snips fino alle collaborazioni con Yamaha guitars, il musicista siciliano rappresenta oggi una delle punte di diamante del panorama strumentale mondiale.
Storie di gente comune
La rassegna si chiuderà il 18 aprile, alle 21, con il leggendario Banco del mutuo soccorso. La band fondata da Vittorio Nocenzi presenterà il tour legato al nuovo lavoro Storie invisibili.
In questo progetto, il gruppo sposta l’attenzione dalle narrazioni epiche alla quotidianità, omaggiando chi costruisce il mondo nel silenzio. “Al centro non più eroi e imprese straordinarie, ma le vite silenziose delle persone comuni”, spiegano i musicisti.
Sarà un’esperienza immersiva dove il rock progressivo si fonderà con la poesia della vita di tutti i giorni, celebrando una storia musicale iniziata nel 1968.































