“La Calabria è Montagna”: Uncem lancia l’operazione verità su spopolamento e marginalità

in Attualitàprovincia di Calabria
00:00 00:00

L’Unione Nazionale Comuni Comunità Enti Montani (Uncem) ha lanciato un’operazione verità sulla realtà territoriale calabrese, chiedendo di eliminare dal vocabolario politico e sociale termini come “spopolamento”, “marginalità” e “aree interne”. L’occasione è la presentazione del Rapporto Montagne Italia, realizzato nell’ambito del Progetto Italia. Il documento sarà presentato oggi, venerdì 26 settembre, a Miglierina e presso l’Università Mediterranea di Reggio Calabria, e domani, sabato 27, a Soveria Mannelli, anche come momento di confronto con i candidati alle elezioni regionali.

I dati che definiscono la Calabria come Appennino

Il presidente nazionale Uncem, Marco Bussone, ha insistito sulla necessità di chiamare le cose con il loro nome: “La Calabria è Appennino e montagna e non aree interne o zona fatta di Comuni marginali. Sullo spopolamento evitiamo diventi un mantra. Leggiamo i numeri e sosteniamo il lavoro insieme tra Comuni.”

I dati del Rapporto Uncem sono chiari: i Comuni totalmente montani in Calabria sono il 53,5% del totale e ospitano il 28% della popolazione; il Rapporto identifica 32 Comunità territoriali montane, comprendenti 215 Comuni e circa 515.000 abitanti;  il saldo migratorio verso i Comuni montani, pur restando negativo tra il 2019 e il 2023, si attesta a un -2,2%. Nello stesso periodo, la popolazione di stranieri è aumentata del 13,6%.

La richiesta alla politica regionale: basta bandi, servono strategie

Uncem ha rivolto un appello deciso alla nuova Regione, chiedendo un cambio di rotta dalle misure frammentarie a favore di strategie a lungo termine. Il presidente Bussone ha esortato: “Basta con bonus e bandi. Si alle Strategie, rifinanziando con 20 milioni le Green Community, sì a una legge regionale su montagna, parchi, Enti locali e foreste visto che mai si è fatta. Incredibile.”

Nonostante la chiusura di 25 Comunità montane dodici anni fa, oggi si contano otto Unioni di Comuni, nate per volontà dei sindaci e senza una legge regionale organica di supporto. Solo una Strategia d’area interna su sei è stata finanziata, e solo 2 milioni di euro sono stati stanziati per le nuove Green Community.

Il presidente Uncem Calabria, Vincenzo Mazzei, ha ribadito l’urgenza di elaborare rapidamente norme che facciano seguito alla legge nazionale sulla montagna, sottolineando che la forestazione è una questione complessa che non si risolve semplicemente con l’assunzione di nuovo personale.

Potenza idroelettrica ed economia: un potenziale da sfruttare

Il territorio montano calabrese ospita 74 impianti idroelettrici con una potenza installata di 915 megawatt. Uncem chiede ai Comuni di agire compatti per imporre nuove regole sulle concessioni idroelettriche. La proposta è di destinare l’intero canone di concessione incassato dalla Regione ai Comuni montani per interventi di sviluppo e defiscalizzazione.

Dal punto di vista economico: il tasso di occupazione totale nei Comuni montani è al 31%; si contano 7,8 imprese ogni 100 abitanti; il 22% sono artigiane, il 24,6% femminili e l’11,3% gestite da giovani.

L’agricoltura è un settore chiave: il Pil prodotto dalla filiera agricola è il 23,4% del totale, uno dei dati più alti della montagna italiana.

Il Pil totale della montagna calabrese è stimato in 192 milioni di euro. Il Rapporto Montagne Italia, edito da Rubbettino, riporta tutti i dati in dettaglio, differenziati per ciascuna comunità territoriale.

CN24TV
Panoramica privacy

This website uses cookies so that we can provide you with the best user experience possible. Cookie information is stored in your browser and performs functions such as recognising you when you return to our website and helping our team to understand which sections of the website you find most interesting and useful.