Venerdì 27 febbraio la Biblioteca Comunale – Sala Le Cisterne di Gioia Tauro diventerà il palcoscenico di un importante approfondimento culturale e spirituale dedicato alla Madonna di Polsi. L’evento mira a esplorare l’identità collettiva calabrese attraverso il legame indissolubile tra la comunità e il celebre santuario situato nel cuore dell’Aspromonte. Questo luogo di culto non è solo un riferimento religioso ma rappresenta un perno antropologico che unisce generazioni diverse in una memoria condivisa.
Relatori e interventi
L’evento prevede i saluti di Simona Scarcella, Antonio Scordo e Antonio Scordo, seguiti dagli interventi tecnici di Giuseppe Alberti, Antonio Maria Carfì e Emanuele Carere, moderati da Daniela La Cava.
L’incontro si aprirà con i saluti istituzionali del sindaco Simona Scarcella, accompagnata dal parroco del Duomo Sant’Ippolito Martire, Antonio Scordo, e dal procuratore Antonio Scordo. La discussione entrerà nel vivo con i contributi pastorali di Giuseppe Alberti, vescovo della diocesi di Oppido Palmi, e le analisi teologiche di Antonio Maria Carfì. Il racconto delle tradizioni popolari sarà invece affidato a Emanuele Carere, delegato della carovana Misteri della Gioia di San Giorgio Morgeto.

Conclusione e valore culturale
La serata, moderata dalla giornalista Daniela La Cava, vedrà le conclusioni di Giacomo Maria Oliva, direttore del Museo Diocesano di Gerace. Oltre ai dibattiti, i partecipanti potranno visionare un volume storico dedicato al santuario, rendendo l’appuntamento un’occasione preziosa per riscoprire le radici autentiche del territorio calabrese.































