Non si ferma lo sciame sismico che sta interessando da alcuni giorni l’area del catanzarese. Anche stamani si registrano tre diverse scosse ricomprese tra magnitudo 2.0 e 3.3.
Le prime due hanno avuto entrambe come epicentro Amato. Gli strumenti dell’Ingv, l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, hanno cominciato a tremare alle 5:03 di questa mattina, segnalando un sisma di ML 3.3, il più altro, ad un chilometro a sud est del piccolo centro dell’entroterra di poco meno di 800 abitanti, ad una profondità di dieci chilometri.
Anche la seconda è stata segnalata alla stessa profondità ma alle 6:37: leggermente inferiore alla precedente, ovvero di ML 2.7, è avvenuta a due chilometri a sud est da Amato.
Infine, alle 7:03 la terra ha tremato di nuovo, sebbene decisamente meno delle ore precedenti: una scossa da ML 2.0 è stata difatti rilevata a circa un chilometro ad ovest di Marcellinara, sempre nel catanzarese, e ancora ad una profondità di dieci chilometri.






























