Dal 9 al 17 gennaio, presso il Palazzo dei Principi Spinelli, l’Assessorato alla Cultura del Comune di Scalea promuove il progetto culturale “La Torre si racconta: il bene culturale incontra il digitale per un turismo sostenibile ed esperienziale”. La presentazione ufficiale del progetto è prevista sempre per venerdì 9, alle 18.30, nei saloni dello stesso Palazzo.
Una settimana di eventi
Il progetto si inserisce in un percorso amministrativo avviato negli anni precedenti e trova oggi piena realizzazione grazie al lavoro di rimodulazione e valorizzazione promosso dall’attuale Amministrazione comunale, che ne ha ridefinito l’impianto culturale e i contenuti, rendendone possibile l’attuazione e l’apertura alla comunità.
L’iniziativa offrirà alla città un’intera settimana di eventi, dedicati alla valorizzazione della Torre Talao, simbolo storico e identitario di Scalea, attraverso un approccio innovativo che intreccia memoria storica, linguaggi digitali e nuove forme di fruizione culturale.
Cuore del progetto sarà la Sala Multimediale Immersiva, allestita nei saloni di Palazzo Spinelli: un ambiente innovativo in cui immagini, suoni e narrazioni, supportati dall’Intelligenza Artificiale, accompagneranno i visitatori in un viaggio emozionale tra passato, presente e futuro, offrendo una modalità esperienziale e contemporanea di conoscenza del patrimonio culturale.
Nel corso della settimana sono previsti convegni, incontri didattici, momenti artistici e musicali, con il coinvolgimento delle scuole e delle realtà associative del territorio.

Dalla pietra al digitale
Particolarmente significativa sarà la giornata del 12 gennaio, dedicata al tema: “Dalla pietra al digitale: la Torre Talao tra storia millenaria e algoritmi”.
Protagonisti dell’incontro saranno gli studenti del Liceo Scientifico “Pietro Metastasio” di Scalea, impegnati in un confronto interdisciplinare sulla storia della Torre Talao e sulle potenzialità dell’Intelligenza Artificiale come strumento di narrazione, ricerca e didattica.
Interverranno il prof. Gianfranco Confessore, docente universitario ed esperto di Intelligenza Artificiale, ideatore e curatore della sezione multimediale del progetto ed il prof. Antonio Vincenzo Valente, autore del volume “L’Insula parva di Scalea e la Torre di Mare detta Talao” (Gridei Edizioni, 2021).
“La Torre Talao non è soltanto un monumento storico, ma rappresenta l’anima più autentica di Scalea, un simbolo identitario che attraversa i secoli e custodisce la memoria collettiva della nostra comunità” dichiara il Sindaco di Scalea, Mario Russo.
“Con questo progetto – aggiunge – rafforziamo il legame tra tradizione e innovazione, promuovendo un modello di turismo sostenibile ed esperienziale capace di generare crescita culturale, sociale ed economica. La cultura diventa così una leva di sviluppo e di coesione, anche grazie al contributo fondamentale delle associazioni cittadine”.




























